Cara ADUC
Recesso Sky
Domanda
14 gennaio 2008
Innanzitutto, complimenti per il Vostro utilissimo sito!
Ecco la mia cronistoria:
Nel mese di marzo 2007 rispondendo all?ennesima telefonata a casa di Sky Italia decido (ahime!!!) di provare per pura curiosità il servizio, avendo comunque già deciso di recedere nei 10 gg. e quindi non pagare nulla.
Il 28/03/07 attivo il servizio.
Dal 7/4/07 non accendo più il decoder.
Il 12/04/07 (quindi 10 gg. lav. successivi) invio un fax di recesso a Sky Italia.
Il 14/04/07 faccio seguire (quindi entro le 48 ore previste della normativa sul recesso) raccomandata r/r.
Nel frattempo faccio revocare i rid caricati sulla mia Banca.
Dopo aver telefonato al numero verde Sky, che mi assicura che non c?è fretta, rendo il decoder e tutto il materiale in data 7/5/07. Materiale comunque non più usato dal 7/4.
Penso che sia tutto a posto, e a fine novembre (stupidamente) getto via tutta la documentazione.
Invece in dicembre mi arriva (per posta ordinaria) una comunicazione da una società di recupero che mi intima di pagare Euro 71,96 di cui Euro 47,60 per 2 fatture del 31/03 e del 05/06 (da me mai ricevute!) più Euro 24,36 per spese.
Mando una mail alla società di recupero allegando copia del reso materiale del 7 maggio (che nel frattempo ho recuperato dal centro Sky) e chiedendo quindi di essere scaricato da ogni obbligo.
La società mi telefona ora, dicendo che fino alla resa del materiale (7 maggio 2007) devo pagare e che quindi la loro richiesta è legittima.
Alcune domande:
· Avendo rispettato i tempi di recesso, sono nel giusto?
· Perché (stando al Vostro sito) fa fede la data di spedizione della raccomandata e non del fax? A me risulta che il fax ha valore legale.
· Perché considerano la data di resa del materiale e non la data di comunicazione del recesso?
· Inoltre il termine non diventa di 60 o 90 giorni nel caso non viene consegnato il modulo di conferma del contratto contenente tutte le informazioni oppure non vengono date informazioni riguardo al diritto di recesso (cosa che non è avvenuta durante la telefonata e tanto meno per iscritto)?
· Infine hanno validità le comunicazione della società di recupero inviate per semplice posta prioritaria?
· E? nei tempi una richiesta da parte della società di recupero dopo più di 8 mesi?
· Non ho mai ricevuto le fatture. E? giusto? Come posso conoscere il contenuto ed i dettagli di quanto dovrei pagare?
· Il fatto (che può essere provato) di non aver più acceso il decoder può essere un elemento importante?
Fermo restando il mio errore di aver gettato la documentazione, Vi chiedo consigli su come comportarmi.
Grazie.
Alessandro, da Cantello (VA)
Ecco la mia cronistoria:
Nel mese di marzo 2007 rispondendo all?ennesima telefonata a casa di Sky Italia decido (ahime!!!) di provare per pura curiosità il servizio, avendo comunque già deciso di recedere nei 10 gg. e quindi non pagare nulla.
Il 28/03/07 attivo il servizio.
Dal 7/4/07 non accendo più il decoder.
Il 12/04/07 (quindi 10 gg. lav. successivi) invio un fax di recesso a Sky Italia.
Il 14/04/07 faccio seguire (quindi entro le 48 ore previste della normativa sul recesso) raccomandata r/r.
Nel frattempo faccio revocare i rid caricati sulla mia Banca.
Dopo aver telefonato al numero verde Sky, che mi assicura che non c?è fretta, rendo il decoder e tutto il materiale in data 7/5/07. Materiale comunque non più usato dal 7/4.
Penso che sia tutto a posto, e a fine novembre (stupidamente) getto via tutta la documentazione.
Invece in dicembre mi arriva (per posta ordinaria) una comunicazione da una società di recupero che mi intima di pagare Euro 71,96 di cui Euro 47,60 per 2 fatture del 31/03 e del 05/06 (da me mai ricevute!) più Euro 24,36 per spese.
Mando una mail alla società di recupero allegando copia del reso materiale del 7 maggio (che nel frattempo ho recuperato dal centro Sky) e chiedendo quindi di essere scaricato da ogni obbligo.
La società mi telefona ora, dicendo che fino alla resa del materiale (7 maggio 2007) devo pagare e che quindi la loro richiesta è legittima.
Alcune domande:
· Avendo rispettato i tempi di recesso, sono nel giusto?
· Perché (stando al Vostro sito) fa fede la data di spedizione della raccomandata e non del fax? A me risulta che il fax ha valore legale.
· Perché considerano la data di resa del materiale e non la data di comunicazione del recesso?
· Inoltre il termine non diventa di 60 o 90 giorni nel caso non viene consegnato il modulo di conferma del contratto contenente tutte le informazioni oppure non vengono date informazioni riguardo al diritto di recesso (cosa che non è avvenuta durante la telefonata e tanto meno per iscritto)?
· Infine hanno validità le comunicazione della società di recupero inviate per semplice posta prioritaria?
· E? nei tempi una richiesta da parte della società di recupero dopo più di 8 mesi?
· Non ho mai ricevuto le fatture. E? giusto? Come posso conoscere il contenuto ed i dettagli di quanto dovrei pagare?
· Il fatto (che può essere provato) di non aver più acceso il decoder può essere un elemento importante?
Fermo restando il mio errore di aver gettato la documentazione, Vi chiedo consigli su come comportarmi.
Grazie.
Alessandro, da Cantello (VA)
Risposta ADUC
premesso che il suo diritto di recesso lo ha esercitato fuori dei termini di legge perche' e' la raccomandata che va inviata entro 10 giorni lavorativi successivi e il fax, salvo esplicita e dimostrata accettazione del ricevente non ha un valore legale), ci sono comunque diverse cose che non tornano che lasciano la questione un po' dubbia.
La richiesta di pagamento via posta ordinaria non ha alcun valore e male ha fatto lei a mettersi in contatto con queste persone che, da quanto ci dice, anche in modo arraffazzonato stanno cercando di recuperare un po' di soldi da qualunque parte questi gli arrivino (la richiesta del pagamento fin alla resa del materiale non ha una spiegazione perche', se il diritto di recesso secondo loro non e' stato esercitato nei termini, a quale titolo sostengono che il suo contratto sia terminato con la consegna del decoder?
Insomma la situazione non e' per niente chiara e, purtroppo, lei vi ha contribuito rispondendo a questi signori.
Per cui, prenda visione delle condizioni della promozione considerando che lei avrebbe potuto disdirla ma non col diritto di recesso (esercitato da lei fuori dei termini), e si attenga a queste. Nel caso, si faccia valere con uan diffida dal pretendere cio' che non e' dovuto:
clicca qui
La richiesta di pagamento via posta ordinaria non ha alcun valore e male ha fatto lei a mettersi in contatto con queste persone che, da quanto ci dice, anche in modo arraffazzonato stanno cercando di recuperare un po' di soldi da qualunque parte questi gli arrivino (la richiesta del pagamento fin alla resa del materiale non ha una spiegazione perche', se il diritto di recesso secondo loro non e' stato esercitato nei termini, a quale titolo sostengono che il suo contratto sia terminato con la consegna del decoder?
Insomma la situazione non e' per niente chiara e, purtroppo, lei vi ha contribuito rispondendo a questi signori.
Per cui, prenda visione delle condizioni della promozione considerando che lei avrebbe potuto disdirla ma non col diritto di recesso (esercitato da lei fuori dei termini), e si attenga a queste. Nel caso, si faccia valere con uan diffida dal pretendere cio' che non e' dovuto:
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