Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Progetto di sostegno

24 maggio 2007
Domanda 24 maggio 2007
Nomina di amministratore di sostegno. Sono stata nominata amministratrice di sostegno per mio padre con handicap grave e sono stata incaricata dal giudice di formulare un progetto di sostegno ai fini di migliorare l'esistenza di mio padre usando la sua pensione solo per il beneficiario. Io e mio marito e i miei figli siamo i soggetti responsabili per tutte le cure necessarie a mio papa'. Adesso io mi chiedo di cosa dobbiamo vivere noi se per curare mio padre non possiamo andare a lavorare e come potro' assicurare alla mia famiglia cio' che serve per poter vivere, a chi posso chiedere istanze per la richiesta di sussidi? Posso formulare il progetto di sostegno in modo da poter utilizzare la pensione di mio padre anche per le necessita' del nucleo familiare visto che per curare lui non possiamo lavorare? Vi ringrazio per la vostra attenzione e consiglio.
Rosario, da Sanremo

Risposta ADUC
Deducendo che suo padre sia stato dichiarato "non autosufficente", per dare corso al progetto di sostegno, deve contattare l'assistente sociale addetta agli anziani e, con il suo aiuto, predisporre un progetto personalizzato per ottenere le prestazioni socio-sanitarie di cui all'art.3-septies del decreto legislativo 502/92. Esse possono essere erogate in regime ambulatoriale, domiciliare o nell'ambito di strutture residenziali o semi residenziali. Nel caso della scelta "residenziale" con ricovero in una RSA, suo padre deve compartecipare al 50% della retta in base al calcolo del proprio ISEE (Indicatore Situazione Econbomica Equivalente), quindi, riferito ai soli suoi redditi. Tenendo presente che, se i suoi redditi non sono sufficienti a coprire tale quota, spetta al Comune e non ai familiari integrare quanto manca. Resto a Sua disposizione per qualsiasi chiarimento.
Gianfranco Mannini
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