Cara ADUC
Problemi treno
Domanda
24 gennaio 2009
Buongiorno a tutti.
Oggi 22/1/2009.
Sul treno 12185 a Lavinio mi è stata impedita la salita sulla prima carrozza dal capotreno che mi ha invitato a salire sulla successiva (e sulla vettura sulla quale mi è stato impedito di salire c'era un ferroviere "clandestino" a bordo che con tutta evidenza andava a prendere servizio a Nettuno....).
Sul treno 12184, sempre in data odierna, a Villa Claudia un PASSEGGERO era costretto ad invitare un'altra passeggera, in totale stato di ebbrezza dovuto a sostanze stupefacenti o alcool, a smettere di fumare; la tipa non lo ha fatto: ha prima finito la sigaretta e poi si è "sistemata" sul sedile con i piedi allungati sull'altro, al fianco del quale c'era anche un altro signore della stessa "razza" che ha aiutato la signora a finire la sigaretta e poi si è "accomodato" anche lui. Ovviamente i due hanno occupato quattro posti (immagino che certamente avessero il biglietto.. Anzi l'abbonamento...) visto che, chiaramente, nessuno si è seduto al loro fianco. Voglio aggiungere che sulla carrozza viaggiava un dipendente, in divisa, di Trenitalia che se ne è guardato bene dall'intervenire. Forse si dovrebbe vergognare. In merito a questo episodio chiedo a Trenitalia, alla regione, al sindacato ed al sindacalista: quei due "signori" alloggiavano all'interno del treno sicuramente a Nettuno, bene. Lorsignori, visto che si affannano se girano sul treno "durante" il viaggio (si lo sappiamo, devono fare da balia al macchinista se per caso questo morisse durante il percorso; però forse a da Campoleone in poi potrebbero degnarsi di "scendere" e mischiarsi alla "plebaglia" che trasportano...), per quale accidenti di motivo non si fanno un giro preventivo sul treno prima che questo parta per vedere se c'è qualche clandestino a bordo (come i ferrovieri che sostengono di fare servizio di scorta...), o qualche tossico come quelli di stamattina? Sono indignato per questo comportamento lassista dei ferrovieri, e di Trenitalia, che si dovrebbero VERGOGNARE! Anche perché i due "ospiti" a termini non sono scesi.
Ovviamente giunti a termini il capotreno, al quale avrei voluto riferire l'episodio, era già sparito (c'era il macchinista sul locomotore, ma non ho detto nulla perché una volta mi sono sentito rispondere dal "sovrano": "Ame 'ste cose non interessano io so' il macchinista, deve parlare con il capotreno"). Ultima cosa sul 12184: ultima vettura chiusa. Ricominciate?
Un'ultima piccolissima nota al sindacalista Orsa in elenco: mi aveva gentilmente risposto tempo fa in merito ad una mia precedente mail, invitandomi anche a vederci per un caffè ed a visitare la loro sede; ho risposto che avrei accettato volentieri. Sto ancora aspettando....
Distinti saluti
Oggi 22/1/2009.
Sul treno 12185 a Lavinio mi è stata impedita la salita sulla prima carrozza dal capotreno che mi ha invitato a salire sulla successiva (e sulla vettura sulla quale mi è stato impedito di salire c'era un ferroviere "clandestino" a bordo che con tutta evidenza andava a prendere servizio a Nettuno....).
Sul treno 12184, sempre in data odierna, a Villa Claudia un PASSEGGERO era costretto ad invitare un'altra passeggera, in totale stato di ebbrezza dovuto a sostanze stupefacenti o alcool, a smettere di fumare; la tipa non lo ha fatto: ha prima finito la sigaretta e poi si è "sistemata" sul sedile con i piedi allungati sull'altro, al fianco del quale c'era anche un altro signore della stessa "razza" che ha aiutato la signora a finire la sigaretta e poi si è "accomodato" anche lui. Ovviamente i due hanno occupato quattro posti (immagino che certamente avessero il biglietto.. Anzi l'abbonamento...) visto che, chiaramente, nessuno si è seduto al loro fianco. Voglio aggiungere che sulla carrozza viaggiava un dipendente, in divisa, di Trenitalia che se ne è guardato bene dall'intervenire. Forse si dovrebbe vergognare. In merito a questo episodio chiedo a Trenitalia, alla regione, al sindacato ed al sindacalista: quei due "signori" alloggiavano all'interno del treno sicuramente a Nettuno, bene. Lorsignori, visto che si affannano se girano sul treno "durante" il viaggio (si lo sappiamo, devono fare da balia al macchinista se per caso questo morisse durante il percorso; però forse a da Campoleone in poi potrebbero degnarsi di "scendere" e mischiarsi alla "plebaglia" che trasportano...), per quale accidenti di motivo non si fanno un giro preventivo sul treno prima che questo parta per vedere se c'è qualche clandestino a bordo (come i ferrovieri che sostengono di fare servizio di scorta...), o qualche tossico come quelli di stamattina? Sono indignato per questo comportamento lassista dei ferrovieri, e di Trenitalia, che si dovrebbero VERGOGNARE! Anche perché i due "ospiti" a termini non sono scesi.
Ovviamente giunti a termini il capotreno, al quale avrei voluto riferire l'episodio, era già sparito (c'era il macchinista sul locomotore, ma non ho detto nulla perché una volta mi sono sentito rispondere dal "sovrano": "Ame 'ste cose non interessano io so' il macchinista, deve parlare con il capotreno"). Ultima cosa sul 12184: ultima vettura chiusa. Ricominciate?
Un'ultima piccolissima nota al sindacalista Orsa in elenco: mi aveva gentilmente risposto tempo fa in merito ad una mia precedente mail, invitandomi anche a vederci per un caffè ed a visitare la loro sede; ho risposto che avrei accettato volentieri. Sto ancora aspettando....
Distinti saluti
Risposta ADUC
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