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Cara ADUC

Polizza perdita impiego

27 febbraio 2013
Domanda 27 febbraio 2013
Buongiorno, con il presente desidero porre alla vostra attenzione il mancato rispetto del contratto con la società in oggetto per quanto riguarda l'intervento dell'assicurazione sul finanziamento in caso di perdita d'impiego.
Ecco quanto accaduto: il sottoscritto in data 8 Agosto 2011 chiesi un finanziamento con esito positivo per l'acquisto di un'autovettura. In tal giorno la banca mi chiese ai fini della pratica di richiesta di finanziamento la mia situazione lavorativa attuale; che era da agente di commercio con durata contrattuale a tempo indeterminato. La particolarità del mio contratto che posso provare tramite fatture e mandato dell'azienda e' che mensilmente ricevevo una somma di denaro fissa per tutta la durata contrattuale, cio' assimilabile ad una situazione da dipendente privato.
Alla mia richiesta di finanziamento veniva espressamente aggiunta la polizza assicurativa a protezione del credito, che tra i tanti servizi offerti da tale societa' c'e' anche quello di copertura dei pagamenti del finanziamento in caso di PERDITA D'IMPIEGO. L'andamento del mercato edile in Italia, a fatto si che l'azienda Mandante mi rescindesse il mandato con effetto da settembre 2012.
Per quanto potevo ho pagato le rate del finanziamento con i miei risparmi accumulati.
In data 23 Novembre 2012 visto il fallimento di trovare un lavoro, e dell'esaurimento dei miei risparmi decisi di iscrivermi nel registro di disoccupazione tramite il centro per l'impiego di VENARIA REALE.
Visto che non era mio interesse diventare moroso ed essere iscritto nel registro dei cattivi pagatori e visto che sul mio finanziamento c'era una polizza assicurativa che interveniva in caso di Perdita di Impiego, in data 23 Novembre 2011 feci richiesta di sinistro tramite apposito modulo inviatomi dall'istituto di credito erogante il prestito, Unicredit Banca.
Il suddetto modulo fu spedito compilato e firmato dall' agenzia Unicredit 8202 all'attenzione della societa' assicurativa Credit Ras,con la documentazione comprovante il licenziamento e l'iscrizione al registro di disoccupazione. Essa dopo un paio di giorni rispose alla banca dando esito NEGATIVO in quanto per lei, la mia vicenda si trattava di TERMINE CONTRATTUALE e non di PERDITA DI IMPIEGO.
A seguito di tale risposta inviai alla banca l'ennesima documentazione comprovante il fatto che il mio contratto era assimilabile ad un dipendente privato e che il finanziamento era stato erogato con tanto di polizza assicurativa basato sulle informazioni prese.
Ad oggi continuo a ricevere richieste della stessa documentazione che inoltrai già alla mia richiesta e cio' mi fa pensare ad un comportamento meramente intenzionato a far passare il tempo. Il mio conto corrente in banca risulta negativo e non so quando riusciro' a coprire la perdita, spero di riuscire a trovare una posizione lavorativa al piu' presto ma fino a tale giorno non posso adempiere ai pagamenti del finanziamento. Cosa posso fare per far valere i
miei diritti?
Armando, da Alpignano (TO)

Risposta ADUC
Se il rapporto era a tempo indeterminato e il datore di lavoro lo ha rescisso, pare chiara la motivazione della perdita di impiego.
Può inviare alla compagnia un reclamo entro cui devono rispondere entro 45 giorni. In caso di risposta negativa o assente potrà adire alle vie legali ed anche eventualmente interessare l'Ivass (ex Isvap).
Come ovvio, potrà chiedere pure il risarcimento di tutte le spese, commissioni di conto in rosso, ecc. che sta patendo e che patirà ancora.
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