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Cara ADUC

Persecuzione esattoria H3G E Wind

21 maggio 2008
Domanda 21 maggio 2008
Avendo avuto un contratto con HG3, a causa di un blocco della mia carta di credito (su cui si erano temute truffe), era stato sospesi il servizio del telefonino hg3 il giorno 12 XI 05. Inizialmente avevo chiesto che venisse riabilitato, poi, non essendo stata soddisfatta la mia richiesta, e non usandolo io quasi mai, non lo avevo piu' fatto attivare e lo avevo fisicamente restituito il 16 maggio successivo (2006). Ancora a marzo 2006 avevo pagato per servizi di cui non avevo usufruito poiche', pur avendo comunicato piu' volte via fax e telefono la richiesta di soluzione del contratto, non avevo ancora mandato racc. a/r. L'ultima raccomandata a/r di cui ho riscontro risale ad agosto 2007; ho riscontro ancora di fax di ottobre 2008 in cui ho rimandato il riscontro dell'ultima raccomandata. Tutto inutile: continuo a ricevere le bollette per questo servizio cessato oltre tre anni fa, e la H3G resta sorda ad ogni comunicazione (fax e raccomandate). Domani inviero' un'altra raccomandata a/r in cui segnalo un'ennesima volta la cosa e chiedo che venga cessato anche il servizio del mio secondo telefono H3G. Come fare ad avere un riscontro? Cioe' come far cessare questa persecuzione?
Ora subentrata anche la persecuzione Wind: Avendo traslocato a luglio 2007, ho chiesto con raccomandata settembre 2007 a Wind la cessazione dei loro servizi presso il mio telefono della vecchia casa; ho pagato ancora la bolletta relativa al periodo settembre-ottobre, ma la Wind ha continuato a inviarmi bollette anche per i mesi successivi, ignorando le mie segnalazioni, e ora mia arriva anche la notifica di costituzione in mora.
Come fare?
Inutile dire che (dopo il trasloco con cui a queste disfunzioni si sono aggiunte quelle di Telecom, di Alice e di Enel) non ne posso piu'.
grazie e cordiali saluti
Anna Maria, da Certosa Di Pavia (PV)

Risposta ADUC
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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