Cara ADUC
Passaggio Telecom/Infostrada
Domanda
18 novembre 2008
In data 28/10/2008, ho dato un consenso telefonico (per conto di mio padre) alla proposta di cambio operatore per passare da Telecom a Infostrada aderendo all'offerta "Happy Italy" sapendo che il servizio sarebbe stato attivato solo nel momento in cui, ricevuto il contratto, sarebbe stato sottoscritto e inviato materialmente a Infostrada (così mi era stato assicurato dall'operatrice).
Premesso che io non sono titolare del contratto Telecom e di questo l'operatrice era informata mi chiedo perchè in data 12/11/2008 ricevo da Infostrada una proposta di contratto nel quale io risulto loro cliente (peraltro con dati relativi alla residenza errati) e dove mi si chiede se voglio comparire sull'elenco telefonico andando a togliere l'utente reale ovvero mio padre. Preciso che ricevo il contratto in data 12/11/2008 ma loro riportano la data del 29/10/2008 senza un timbro sulla busta, togliendomi la possibilità di esercitare il diritto di recesso.
Inoltre vi trovo anche un contributo di attivazione una tantum di euro 6,20 per il pagamento con bollettino postale di cui non ero stata informata.
E ancora l'offerta "Happy Italy" a cui aderisco ha un costo fisso mensile di euro 14,95 però sul sito a quell'offerta corrisponde un costo di euro 9,90.
In data 13/11/2008 telefono al 155 e un operatrice, non troppo disponibile mi dice che dovrò fare un subentro e che Lei non può far nulla per modificare i dati e che non avrei dovuto registrare io il consenso ma mio padre...; allo stesso tempo mi dice che l'abbonamento è attivo dal 10/11/2008 e quindi è già stato effettuato il distacco da Telecom (senza la sottoscrizione della proposta di contratto ad opera del titolare).
Mi chiedo e Vi chiedo se il contratto si può ritenere nullo dal momento che io non sono titolare del contratto e se richiedendo il rientro a Telecom vado incontro a delle spese? Grazie
Luisa, da Pinzano Al Tagliamento (PN)
Premesso che io non sono titolare del contratto Telecom e di questo l'operatrice era informata mi chiedo perchè in data 12/11/2008 ricevo da Infostrada una proposta di contratto nel quale io risulto loro cliente (peraltro con dati relativi alla residenza errati) e dove mi si chiede se voglio comparire sull'elenco telefonico andando a togliere l'utente reale ovvero mio padre. Preciso che ricevo il contratto in data 12/11/2008 ma loro riportano la data del 29/10/2008 senza un timbro sulla busta, togliendomi la possibilità di esercitare il diritto di recesso.
Inoltre vi trovo anche un contributo di attivazione una tantum di euro 6,20 per il pagamento con bollettino postale di cui non ero stata informata.
E ancora l'offerta "Happy Italy" a cui aderisco ha un costo fisso mensile di euro 14,95 però sul sito a quell'offerta corrisponde un costo di euro 9,90.
In data 13/11/2008 telefono al 155 e un operatrice, non troppo disponibile mi dice che dovrò fare un subentro e che Lei non può far nulla per modificare i dati e che non avrei dovuto registrare io il consenso ma mio padre...; allo stesso tempo mi dice che l'abbonamento è attivo dal 10/11/2008 e quindi è già stato effettuato il distacco da Telecom (senza la sottoscrizione della proposta di contratto ad opera del titolare).
Mi chiedo e Vi chiedo se il contratto si può ritenere nullo dal momento che io non sono titolare del contratto e se richiedendo il rientro a Telecom vado incontro a delle spese? Grazie
Luisa, da Pinzano Al Tagliamento (PN)
Risposta ADUC
il fatto che il contratto sia intestato a persona diversa dal titolare della linea "Telecom" non lo rende nullo, semmai nel suo caso ci par di capire che siano stati fatti degli errori di trascrizione visto che lei al telefono intendeva operare a nome di suo padre. Venendo al recesso, riteniamo che il fatto di non essere stata informata su questo diritto e sulle modalita' per esercitarlo se non dopo quasi un mese, le permette di provvedervi entro un termine piu' lungo dei canonici 10 giorni, ovvero entro 90 giorni. Il consiglio sarebbe provvedere subito, con raccomandata a/r, facendo riferimento alla mancanza detta e al fatto che la prima comunicazione scritta e' avvenuta in data 12/11. Le riportiamo un link ad una scheda pratica che tratta di tutti gli obblighi di informazione a cui sono sottoposte le compagnie in caso di contratto attivato a distanza, in modo che possa verificare altre eventuali inadempienze da contestare. Altri passi dipendono da cosa eventualmente accadra'. E' possibile che sia necessario in futuro chiedere il rimborso delle spese di riattivazione della Telecom. Provveda nel frattempo ad avvertire quest'ultima del suo recesso dall'altro operatore, chiedendo di agevolare il "rientro". Questa la sua scheda utile:
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