Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Palo telecom su terreno di proprietà

29 luglio 2008
Domanda 29 luglio 2008
Possiedo da circa 35 anni un terreno in un paesino in provincia di Roma, dove abito da 16 anni.
Su di esso e su quelli confinanti insistono una serie di pali che sorreggono cavi telefonici e che portano la linea ad altre abitazioni. Circa 3 anni fa è crollato il palo su uno dei terreni immediatamente confinanti e, di conseguenza, il cavo da esso sorretto si è in parte adagiato sul mio terreno (il fondo in cui è crollato il palo si trova ad un dislivello di circa tre metri più basso rispetto al mio).
Una parte del cavo è rimasta sospesa in aria, ad altezza d'uomo, creando non poche problematiche: di sicurezza, prima di tutto, nonché di tipo estetico, oltre che difficoltà nell'attraversamento del giardino. Il cavo, così come si è posizionato dopo la caduta del palo di sostegno, ha provocato, infatti, più di un incidente (sia mia moglie che altre persone sono accidentalmente inciampate nella parte del cavo che poggia a terra).
Nonostante ripetute segnalazioni negli ultimi anni, solo dieci giorni fa i tecnici della telecom, dopo l'ennesima richiesta segnalata con urgenza perchè sto effettuando dei lavori che non riesco a completare per la presenza del cavo, si sono presentati.
Alla mia richiesta di rimozione del palo in modo tale che il filo non passi più ad altezza d'uomo, la telecom mi ha inviato un telegramma dove mi invita a non ostacolare "più" l'entrata dei suoi tecnici (ma vi pare che dopo tutti questi anni che invoco l'arrivo di un tecnico mi metto ad ostacolare la sua entrata?) per il ripristino del palo (ma il palo in questione non insiste sul mio terreno, ma su quello in stato di abbandono del mio vicino... che non so come rintracciare).
Peraltro, l'unico modo per non far passare il cavo ad altezza d'uomo, oltre che lo spostamento della linea telefonica su altri terreni (strada comunale ecc!), sarebbe installare un nuovo palo sempre sul mio terreno, oltre quello già esistente. A questo punto chiedo:
1) posso richiedere lo spostamento della linea sulla strada comunale, soprattutto in virtù del fatto che comunque il terreno è piccolissimo e mi ritroverei due pali telefonici uno vicino all'altro in mezzo all'unico giardino che possiedo, ed, inoltre, sto costruendo una legnaia proprio nel tratto dove passa il cavo che mi crea un ingombro non indifferente?
2) se mi dicono che non si può spostare la linea, posso insistere che nella fase di sollevamento del palo che ha ceduto nell'altro terreno, vengano effettuate delle modifiche che non facciano più passare quel cavo ad appena 2 metri di altezza sul mio terreno, senza mettere il secondo palo sul mio giardino?
3)infine, nel caso non abbia alcuna possibilità di rifiutare l'installazione del secondo palo, le spese saranno a carico della telecom o mi devo aspettare anche qualche sorpresa di addebito?
Se fosse possibile avrei urgentemente bisogno di un vostro parere, visto che il telegramma, arrivato a casa mia il 26 mattina, avverte che gli operai si presenteranno per eseguire il lavoro il 30 p.v.
Ringrazio anticipatamente
Fabio, da Cave (RM)

Risposta ADUC
non avendo lei chiesto lavori di spostamento dei cavi, ma essendo un'emergenza, le spese dovrebbero essere tutte a carico di Telecom per il ripristino della situazione precedente. Per nuove situazioni, la Telecom glielo deve chiedere e lei, in linea di massima, non si puo' rifiutare se non ci sono alternative, e anche queste ultime dovrebbero essere vagliate da Telecom (spesso per cose del genere si arriva davanti al giudice che, abitualmente, sentenzia a favore di Telecom). Le abbiamo dato una risposta generica con il condizionale, perche' il tutto e' da verificare sul caso specifico e sulla disponibilita' di Telecom a venire incontro a lei senza dover andare in tribunale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →