Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Pagamento IMU

6 novembre 2020
Domanda 6 novembre 2020
Io e mia moglie siamo in comunione dei beni, lei è residente in una casa di sua esclusiva proprietà a Roma, io in un appartamento di mia esclusiva proprietà nel Chianti.Considerandole due prime case, per anni, abbiamo usufruito di due esenzioni IMU per la prima casa. Non siamo stati interessati dall'art 13 del D.L. 201/2011 comma 2 (se due coniugi hanno residenze diverse nello stesso comune, è previsto il pagamento dell'IMU da parte di uno dei due. L'anno successivo, la nostra piccola furbata (penso di essere in buona compagnia) ha avuto l'approvazione del MEF. E' stata accettata l'idea che, se due coniugi risiedono in comuni diversi, nessuno dei due deve pagare l'IMU (MEF circolare 3/DF del 18/05/2012).
Da allora, diversi comuni hanno tentato di far pagare l'odiosa tassa a coloro che risiedevano in quelle che chiaramente erano seconde case di vacanza (prime case solo sulla carta), ma sono stati respinti con perdite dalle Commissioni Tributarie Provinciali (un paio di esempi: Lecce sentenza 945 del 15/07/2020 - Bologna sentenza 914/1/19 del 11/12/2019 - e ce ne sono altre).
Poi, con la legge di bilancio 2020, art 1, comma 741,lettera b, a dicembre 2020 è stato chiarito il concetto di prima casa. Di fatto, ai fini IMU, non cambia avere residenze diverse nella stessa città o in città diverse, solo una delle due case può usufruire dell'esenzione IMU.
Quale ciliegina sulla torta è poi arrivata l'ordinanza della Corte di Cassazione 20130 del 24/09/2020, in base alla quale, se due coniugi hanno residenze diverse, nessuno dei due può dire di avere una prima casa, quindi entrambi sono soggetti al pagamento dell'IMU. Basandomi sulla normativa appena citata, potrei ritenere che:
- fino al 31/12/2019, io e mia moglie abbiamo fatto bene a non pagare l'IMU su nessuna delle due case
- nel 2020, la casa di Roma di mia moglie dovrebbe essere esentata dall'IMU fino al 24/09/2020 (data dell'ordinanza della Corte di Cassazione), dovrebbe però pagare l'IMU per gli ultimi tre mesi dell'anno
- per la mia casa nel Chianti dovrei pagare l'IMU dal 01/01/2020 al 31/12/2020
Non so se esiste normativa diversa, nè diverse interpretazioni di quella citata, ma il comune del Chianti ove risiedo ha già fatto presente che, teoricamente, dovrei farmi carico dell'IMU per tutto il periodo della mia residenza (dal 2003), per mia fortuna, in pratica, solo per gli ultimi cinque anni.
Mi farebbe piacere avere un vostro parere per sapere se è il caso di lottare contro l'arroganza dell'Amministrazione, oppure sia il caso di mettersi l'anima in pace e pagare quanto richiesto (cinque anni e non solo per il 2020)?
Ringrazio e saluto
Antonio, dalla provincia di AR

Risposta ADUC
il provvedimento della Corte di Cassazione fa stato solo nel giudizio nel cui ambito è stato emesso, non può quindi invocarlo come modifica erga omnes. Può valutare, insieme ad un suo legale di fiducia, se vi sia spazio per una impugnazione quando riceverà l'accertamento da parte del Comune, tenendo però presente che la giurisprudenza sul punto è variegata.
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