Cara ADUC
Mutuo prima casa e certificati di deposito
Domanda
8 luglio 2010
Cara ADUC, vi scrivo su richiesta di un mio carissimo amico che, sapendo del mio interesse per la vostra associazione, avrebbe bisogno di risolvere il seguente problema.
Questo mio amico ha deciso di comprare un appartamento per sè come prima casa (ora vive in affitto). Il costo dell'appartamento, da comprare direttamente dal costruttore, è di 175.000 euro. Per poter acquistare l'immobile egli ha bisogno di accendere un mutuo con la banca.
Avendo lui in scadenza dei titoli del valore complessivo di 25.000 euro, a seguito di un colloquio con il direttore di una banca ha avuto queste due proposte: 1)utilizzare questi 25.000 euro, più qualche altro eventuale migliaio di euro, come anticipo al costruttore e, di conseguenza, richiedere un mutuo all'80% del valore dell'immobile; 2) richiedere un mutuo corrispondente al 100% del valore dell'immobile ma vincolare 25.000 euro in titoli della banca stessa (non mi ha specificato il tipo, probabilmente dei certificati di deposito emessi dalla banca stessa) evidentemente a garanzia di quel 20% di differenziale tra valore del mutuo rispetto al valore dell'immobile.
Il direttore della banca consigliava questa seconda opzione.
Ora il mio amico ha questo dubbio: utilizzare tutto il contante subito in modo da chiedere un mutuo all'80% e quindi più favorevole in termini di interessi da pagare e/o durata dello stesso, ma rimanere con il conto corrente completamente vuoto ed in potenziale difficoltà in caso di bisogno (esercita attività di artigiano e non ha quindi un reddito fisso), oppure usufruire di un mutuo al 100% e vincolare 25.000 euro con titoli della banca per alcuni anni fino ad un abbattimento del mutuo sino all'80% del valore dell'immobile e che, tuttavia un giorno ritorneranno in suo possesso e magari potrebbero avere anche un buon rendimento?
Alcuni suoi amici gli hanno detto che nel secondo caso la banca ci guadagnerebbe di più (evidentemente il tasso del mutuo e/o la durata saranno più alti, la banca piazzerebbe anche dei propri titoli e gestirebbe un conto titoli con spese collegate).
Grazie per il consiglio che mi vorrete dare.
Valter, da Monfalcone (GO)
Questo mio amico ha deciso di comprare un appartamento per sè come prima casa (ora vive in affitto). Il costo dell'appartamento, da comprare direttamente dal costruttore, è di 175.000 euro. Per poter acquistare l'immobile egli ha bisogno di accendere un mutuo con la banca.
Avendo lui in scadenza dei titoli del valore complessivo di 25.000 euro, a seguito di un colloquio con il direttore di una banca ha avuto queste due proposte: 1)utilizzare questi 25.000 euro, più qualche altro eventuale migliaio di euro, come anticipo al costruttore e, di conseguenza, richiedere un mutuo all'80% del valore dell'immobile; 2) richiedere un mutuo corrispondente al 100% del valore dell'immobile ma vincolare 25.000 euro in titoli della banca stessa (non mi ha specificato il tipo, probabilmente dei certificati di deposito emessi dalla banca stessa) evidentemente a garanzia di quel 20% di differenziale tra valore del mutuo rispetto al valore dell'immobile.
Il direttore della banca consigliava questa seconda opzione.
Ora il mio amico ha questo dubbio: utilizzare tutto il contante subito in modo da chiedere un mutuo all'80% e quindi più favorevole in termini di interessi da pagare e/o durata dello stesso, ma rimanere con il conto corrente completamente vuoto ed in potenziale difficoltà in caso di bisogno (esercita attività di artigiano e non ha quindi un reddito fisso), oppure usufruire di un mutuo al 100% e vincolare 25.000 euro con titoli della banca per alcuni anni fino ad un abbattimento del mutuo sino all'80% del valore dell'immobile e che, tuttavia un giorno ritorneranno in suo possesso e magari potrebbero avere anche un buon rendimento?
Alcuni suoi amici gli hanno detto che nel secondo caso la banca ci guadagnerebbe di più (evidentemente il tasso del mutuo e/o la durata saranno più alti, la banca piazzerebbe anche dei propri titoli e gestirebbe un conto titoli con spese collegate).
Grazie per il consiglio che mi vorrete dare.
Valter, da Monfalcone (GO)
Risposta ADUC
dica pure al suo amico che gli conviene chiedere il mutuo all'80%. Se poi vuole stare più tranquillo e non rischiare di rimanere senza soldi in caso di necessità la cosa migliore (se non ha particolare interesse ad acquistare proprio quell'immobile) sarebbe quella di rimandare l'acquisto.
Ha risposto Roberto Cappiello
Ha risposto Roberto Cappiello
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