Cara ADUC
Multa per divieto di sosta
Domanda
30 agosto 2008
Risiedo nel comune di Valeggio Sul Mincio (Vr) e da ormai 3 anni sono costretto a pagare un canone di 120 euro l'anno per poter parcheggiare l'auto vicino a casa in quanto da 3 anni il comune ha convertito tutti i parcheggi liberi in parcheggi a pagamento e ha dato la gestione degli stessi ad una società esterna. Quest'anno mi sono rifiutato di pagare il canone perchè 120 euro sono una somma ingiustificata a mio parere in quanto nella stessa città di Verona il parcheggio per residenti è gratuito. Io non possiedo un posto auto privato o un garage dove parcheggiare l'auto. Gli unici parcheggi liberi sono a tempo limitato (30min), molto distanti da casa mia e insufficienti come numero.
Pertanto parcheggiavo la vettura con esposto chiaramente in vista la copia dell'abbonamento ormai scaduto. Inevitabilmente mi è stata elevata una contravvenzione per divieto di sosta nel quale veniva spuntata, nelle molteplici caselle che compongono il verbale, la casella con scritto ALTRO e di seguito scritto a penna dall'accertatore di sosta la seguente dicitura: "NON ESPONEVA TICKET"
Io mi sono rivolto all'Ufficio della Polizia Municipale per contestare il fatto che io esponevo il permesso seppur scaduto per la sosta e che non ritenevo giusta la dicitura "non esponeva ticket" in quanto qualcosa di esposto c'era. La sorte ha voluto che ci fosse là presente l'accertatore di sosta il quale molto garbatamente mi ha fatto presente di fronte ai presenti che per lei, essendo scaduto il permesso, era inesistente. Stupito della risposta ho fatto presente che sullo stesso verbale c'è l'apposita casella per i ticket scaduti od altro e che non corrispondeva a verità quanto scritto dall'accertatore. Mi è stato risposto dall'accertatore che lei poteva scrivere qualsiasi cosa in quanto io avevo comunque l'abbonamento scaduto.
Ora io Vi chiedo:
è giusto che io debba essere costretto a pagare 120 euro di abbonamento per poter parcheggiare vicino a casa?
è possibile che un accertatore di sosta possa scrivere quello che vuole su di un verbale mistificando la realtà? L'abbonamento seppur scaduto era infatti esposto e visibile. Lo stesso accertatore conferma infatti che qualcosa era esposto avendo elevato la multa per l'abbonamento scaduto?
è possibile che sui verbali si possa scrivere qualsiasi cosa alterando la realtà?
Matteo, da Valeggio Sul Mincio (VR)
Pertanto parcheggiavo la vettura con esposto chiaramente in vista la copia dell'abbonamento ormai scaduto. Inevitabilmente mi è stata elevata una contravvenzione per divieto di sosta nel quale veniva spuntata, nelle molteplici caselle che compongono il verbale, la casella con scritto ALTRO e di seguito scritto a penna dall'accertatore di sosta la seguente dicitura: "NON ESPONEVA TICKET"
Io mi sono rivolto all'Ufficio della Polizia Municipale per contestare il fatto che io esponevo il permesso seppur scaduto per la sosta e che non ritenevo giusta la dicitura "non esponeva ticket" in quanto qualcosa di esposto c'era. La sorte ha voluto che ci fosse là presente l'accertatore di sosta il quale molto garbatamente mi ha fatto presente di fronte ai presenti che per lei, essendo scaduto il permesso, era inesistente. Stupito della risposta ho fatto presente che sullo stesso verbale c'è l'apposita casella per i ticket scaduti od altro e che non corrispondeva a verità quanto scritto dall'accertatore. Mi è stato risposto dall'accertatore che lei poteva scrivere qualsiasi cosa in quanto io avevo comunque l'abbonamento scaduto.
Ora io Vi chiedo:
è giusto che io debba essere costretto a pagare 120 euro di abbonamento per poter parcheggiare vicino a casa?
è possibile che un accertatore di sosta possa scrivere quello che vuole su di un verbale mistificando la realtà? L'abbonamento seppur scaduto era infatti esposto e visibile. Lo stesso accertatore conferma infatti che qualcosa era esposto avendo elevato la multa per l'abbonamento scaduto?
è possibile che sui verbali si possa scrivere qualsiasi cosa alterando la realtà?
Matteo, da Valeggio Sul Mincio (VR)
Risposta ADUC
la contestazione e' esatta. Poiche' l'abbonamento era scaduto lei avrebbe dovuto esporre il tagliando per la sosta che non c'era. Da quanto ci dice non ci sono gli estremi per un ricorso.
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