Cara ADUC
Il modem in ritardo e la bolletta puntuale
Domanda
3 maggio 2008
Salve. Nella terza settimana di febbraio vengo contattata da un' operatrice Tiscali che sinteticamente mi illustra l'offerta "Adsl 7 mega". La proposta devo dire mi lasciò perplessa perché c'è da dire che il mio comune di residenza ancora mancava di una copertura geografica. Vengo subito tranquillizzata con un "signora se la chiamiamo significa che il servizio Adsl è disponibile anche nella sua zona di residenza". Nella proposta mancavano elementi essenziali del contratto, per se. Non vengo informata che "qualora per l'attivazione del servizio fosse necessaria la verifica dell'idoneità della linea alla connessione adsl e degli interventi di adeguamento attraverso la partecipazione di altri gestori, i relativi costi saranno sostenuti dal cliente".
Inizia il capitolo "modem", faccio presente all'operatrice che avrei dovuto verificare la compatibilità del modem in mio possesso e anche qui mi tranquillizza con un "avrà 10-20 giorni di tempo, al massimo potrà comprare un comune modem per l'adsl a 20 euro o noleggiarlo". Ennesima imprecisione perché non basta un comune modem adsl ma secondo un primo operatore il dispositivo deve avere il protoc di navigazione pppoa con incapsulamento di vc-mux, secondo un altro dovrei comprare un modem adsl 2 protocollo ppp over atm, uscita usb. Ebbene prima di riattaccare, dopo l'avvenuta registrazione, l'operatrice mi ricorda che l'attivazione del servizio verrà segnalato con un sms che sul mio cellulare, guarda caso, non è mai arrivato..salvo accorgermi che la linea era attiva dal 24 febbraio pur non avendo un modem. L'11 marzo decido di noleggiare il modem che dovrebbe arrivare "al massimo tra 10 giorni"...oggi 30 aprile questo modem fantasma ancora non mi è stato inviato...ma la bolletta che va dal 24.-2-08 al 30-4-08 si. Come dovrei comportarmi?? Premetto che non ho firmato alcun contratto e in buona fede vorrei recedere dal contratto senza pagare una penale perché ritengo assurdo che si debba indennizzare le spese effettuate da Tiscali per un servizio che in realtà io non ho in godimento. Ho toccato con mano il cattivo livello di qualità dei servizi proposti da Tiscali (attendo un modem da 50 giorni) e la poca professionalità dei suoi centralinisti che offrono pareri discordanti. Senza contare il danno arrecatomi perché i primi giorni di marzo ho disdetto il vecchio abbonamento "Teleconomy internet" e sono rimasta "scoperta" per ben un mese, quando avrei potuto navigare tranquillamente, sia pur senza adsl, spendendo una cifra irrisoria per ben 2 mesi. Chiedo dunque il vostro parere...non riuscendo a farmi dire dagli operatori Tiscali cosa dovrei fare di questa bolletta. Distinti Saluti.
Fabiana, da Monteflavio (RM)
Inizia il capitolo "modem", faccio presente all'operatrice che avrei dovuto verificare la compatibilità del modem in mio possesso e anche qui mi tranquillizza con un "avrà 10-20 giorni di tempo, al massimo potrà comprare un comune modem per l'adsl a 20 euro o noleggiarlo". Ennesima imprecisione perché non basta un comune modem adsl ma secondo un primo operatore il dispositivo deve avere il protoc di navigazione pppoa con incapsulamento di vc-mux, secondo un altro dovrei comprare un modem adsl 2 protocollo ppp over atm, uscita usb. Ebbene prima di riattaccare, dopo l'avvenuta registrazione, l'operatrice mi ricorda che l'attivazione del servizio verrà segnalato con un sms che sul mio cellulare, guarda caso, non è mai arrivato..salvo accorgermi che la linea era attiva dal 24 febbraio pur non avendo un modem. L'11 marzo decido di noleggiare il modem che dovrebbe arrivare "al massimo tra 10 giorni"...oggi 30 aprile questo modem fantasma ancora non mi è stato inviato...ma la bolletta che va dal 24.-2-08 al 30-4-08 si. Come dovrei comportarmi?? Premetto che non ho firmato alcun contratto e in buona fede vorrei recedere dal contratto senza pagare una penale perché ritengo assurdo che si debba indennizzare le spese effettuate da Tiscali per un servizio che in realtà io non ho in godimento. Ho toccato con mano il cattivo livello di qualità dei servizi proposti da Tiscali (attendo un modem da 50 giorni) e la poca professionalità dei suoi centralinisti che offrono pareri discordanti. Senza contare il danno arrecatomi perché i primi giorni di marzo ho disdetto il vecchio abbonamento "Teleconomy internet" e sono rimasta "scoperta" per ben un mese, quando avrei potuto navigare tranquillamente, sia pur senza adsl, spendendo una cifra irrisoria per ben 2 mesi. Chiedo dunque il vostro parere...non riuscendo a farmi dire dagli operatori Tiscali cosa dovrei fare di questa bolletta. Distinti Saluti.
Fabiana, da Monteflavio (RM)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
quantificando il danno per l'accaduto.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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