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Cara ADUC

Il mio avvocato revoca il mandato

27 novembre 2008
Domanda 27 novembre 2008
il 14/02/2008 ci siamo recati dal notaio per stipulare una scrittura privata (acquisto di un immobile); abbiamo versato una somma in contanti e un assegno il cui importo è stato verbalizzato. Alla firma abbiamo ricevuto le chiavi. Giorni dopo, ci siamo accorti che il fumo che veniva dal comignolo sul tetto della casa vicina, impedivano di stare sul terrazzo e ci costringevano a chiuderci in casa (con una bimba piccola). Chiamato subito il venditore, ci risponde dapprima negando la cosa, (ci aveva vissuto oltre un anno); poi trattandoci in malo modo e negandosi di li' in avanti al telefono. ci siamo rivolti ad un legale:
"Scrivo la presente con riferimento al contratto preliminare di compravendita dell'immobile di Vostra proprietà; non appena avuto il possesso dell'appartamento la signora ha potuto verificare la presenza di forti esalazioni di fumo provenienti dal comignolo ubicato sul tetto confinante, di tale portata non solo da rendere impossibile la permanenza sul terrazzo, ma addirittura da costringere la chiusura ermetica di tutte le finestre per evitare che il fumo penetri all'interno. La mia Cliente Vi ha immediatamente contestato la circostanza, chiedendoVi di adoperarvi per ottenere dalla vicina la modificazione, a Vostra cura e spese, del camino, al fine di ovviare per quanto possibile al problema, ma a distanza di alcuni mesi, nonostante le iniziali promesse, non è stato ottenuto nulla. Sono quindi a contestarVi formalmente la situazione sopra descritta, insistendo affinchè provvediate immediatamente ad ottemperare agli impegni presi, precisando che la si riserva il diritto di tutelare i suoi diritti nelle sedi opportune. Quest'ultima ritiene opportuno registrare e trascrivere il preliminare, vista la data fissata per il rogito (10/01/2009), Vi chiede di prendere contatti diretti perchè venga formalizzato l'atto avanti il Notaio e di conseguenza compiuti i relativi adempimenti. In tale sede si potrà addivenire ad un accordo in relazione ai problemi sopra descritti. Sino a quel momento la signora intende sospendere ogni ulteriore versamento considerandoVi inadempienti."
A questa lettera non abbiamo avuto risposta; c'è sempre stato il sospetto che il nostro legale non avesse fiducia in noi pensando a un pretesto x non pagare: non ha mai forzato le nostre richieste alla controparte. Dopo pochi mesi un altro problema: i condomini dell'edificio (3 appartamenti e un negozio), si erano accordati per dipingere il vano scala e rifare la facciata posteriore. Lo diciamo al legale che risponde: "Non avete nessun elemento valido di contestazione in quanto prima di tutto nulla si dice al riguardo nel preliminare, in secondo luogo effettivamente non esistono impegni validamente costituiti fra i comproprietari per l'esecuzione di tali opere. Avreste dovuto tutelarvi meglio voi, informandovi prima oppure, meglio, pretendendo delle garanzie al riguardo in sede di compromesso." inoltre: mia moglie vede su internet la "nostra" casa: telefona e l'agenzia dice che non hanno le chiavi ma si può chiamare il proprietario x vederla! Chiamo il legale pregandolo di non parlarne con nessuno della controparte. vado sul posto (700 km) e quelli dell'agenzia dicono che il giorno prima erano stati avvisati che la casa era stata venduta: che caso! Noto inoltre che qualcuno è entrato durante la nostra assenza. Il 17/12 mi reco dal legale che dice: il comignolo è ora a posto! bisogna andare a vedere il lavoro! a casa discuto con mia moglie: non possiamo! mia moglie chiama e lei comincia ad inveire dicendo che "c'erano degli accordi con suo marito il quale aveva detto che sarebbe partito" poi "aveva ragione l'avv. della controparte (mai visto né sentito!) che lei parla troppo" infine che avrebbe rinunciato all'incarico, riattacca scortese. Vi chiedo: a)devono darci una certificazione di conformità? al rogito posso decurtare le voci di spesa? b) non paghiamo il legale (ha emesso fattura) per un servizio non professionale? Ci rivolgiamo all'ordine degli avvocati?
Stefano, da Sovico (MI)

Risposta ADUC
piu' che una certificazione di conformita', che non ci sembra il caso, potreste chiedere un attestato dei lavori eseguiti a regola d'arte e che e' stato risolto il problema precedentemente riscontrato... ma se non vogliono darvelo, non crediamo possiate pretenderlo... potreste invece pretendere che il camino, nel caso, non continui a buttare li fumi su vostro terrazzo.
Sul servizio non professionale, invece, non sappiamo che dirle, mentre crediamo che, anche se rompete i rapporti col legale, dovreste comunque pagargli il servizio che vi ha fornito fino al momento della rottura, a meno che, ovviamente, questo servizio non vi abbia arrecato dei danni, e quindi dovreste procedere per il recupero degli stessi.
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