Cara ADUC
migrazione da wind
Domanda
16 maggio 2018
Salve
giorno 02/01/2018 faccio richiesta di passaggio da WIND a TELECOM, sul mio numero fisso tramite codice migrazione. La richiesta non va però a buon fine perché l'offerta richiesta non è disponibile per la mia numerazione come mi comunicano telefonicamente gli operatori TELECOM giorno 15/01 che nel frattempo mi propongono un'altra offerta a un costo maggiorato. Stizzito dalla cosa rifiuto la loro proposta e giorni dopo (22/01) faccio richiesta di passaggio a FASTWEB solo per quanto riguarda la linea internet decidendo quindi di disattivare il telefono fisso. L'operatore mi avvisa però che in questo caso avrei dovuto mandare io stesso richiesta di disattivazione alla WIND. Giorno 01/02 quindi scarico il modulo dal sito della stessa e lo invio tramite PEC scegliendo come opzione "la disdetta del servizio senza riattivazione con TELECOM Italia".
Ma inaspettatamente giorno 24/04 ricevo in email la bolletta WIND relativa al periodo 09/02 - 08/04. Chiedo spiegazione riguardo la cosa sulla loro pagina facebook e oggi mi chiamano e mi spiegano che siccome avevo fatto precedentemente richiesta di attivazione a TELECOM (non andata a buon fine) e successivamente avevo invece chiesto la disattivazione dalla stessa, l'operazione risultava nulla e quindi mi tocca rifare la richiesta di disattivazione (ora che telecom ha loro comunicato che la cosa non è andata a buon fine) e pagare comunque questa bolletta perché la linea non era stata disattivata.
Nel frattempo però la WIND non ha mai risposto in alcun modo alla PEC inviata spiegandomi il problema e l'impossibilità di soddisfare la mia richiesta di disdetta.
Io nel frattempo ho bloccato il pagamento a wind che scadrà il 20/05.
Che fare?
Cordiali saluti
Antonino (EE)
giorno 02/01/2018 faccio richiesta di passaggio da WIND a TELECOM, sul mio numero fisso tramite codice migrazione. La richiesta non va però a buon fine perché l'offerta richiesta non è disponibile per la mia numerazione come mi comunicano telefonicamente gli operatori TELECOM giorno 15/01 che nel frattempo mi propongono un'altra offerta a un costo maggiorato. Stizzito dalla cosa rifiuto la loro proposta e giorni dopo (22/01) faccio richiesta di passaggio a FASTWEB solo per quanto riguarda la linea internet decidendo quindi di disattivare il telefono fisso. L'operatore mi avvisa però che in questo caso avrei dovuto mandare io stesso richiesta di disattivazione alla WIND. Giorno 01/02 quindi scarico il modulo dal sito della stessa e lo invio tramite PEC scegliendo come opzione "la disdetta del servizio senza riattivazione con TELECOM Italia".
Ma inaspettatamente giorno 24/04 ricevo in email la bolletta WIND relativa al periodo 09/02 - 08/04. Chiedo spiegazione riguardo la cosa sulla loro pagina facebook e oggi mi chiamano e mi spiegano che siccome avevo fatto precedentemente richiesta di attivazione a TELECOM (non andata a buon fine) e successivamente avevo invece chiesto la disattivazione dalla stessa, l'operazione risultava nulla e quindi mi tocca rifare la richiesta di disattivazione (ora che telecom ha loro comunicato che la cosa non è andata a buon fine) e pagare comunque questa bolletta perché la linea non era stata disattivata.
Nel frattempo però la WIND non ha mai risposto in alcun modo alla PEC inviata spiegandomi il problema e l'impossibilità di soddisfare la mia richiesta di disdetta.
Io nel frattempo ho bloccato il pagamento a wind che scadrà il 20/05.
Che fare?
Cordiali saluti
Antonino (EE)
Risposta ADUC
la risposta informale ricevuta da Wind ci pare pretestuosa, anche se l'emissione della fattura del periodo è corretta. La disdetta inviata via PEC è valida se completa nei suoi allegati, compresa la copia del documento di identità: in questo caso il gestore dovrà rimborsarle la quota del canone pagato dal 30mo giorno successivo alla sua disdetta, addebitandole ovviamente in chiusura i costi di disattivazione previsti contrattualmente. Poichè Wind non ha ancora disattivato il servizio, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni, allegando le ricevute delle PEC precedenti e comunicando la legittimità della sua sospensione del pagamento prossimo futuro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni, allegando le ricevute delle PEC precedenti e comunicando la legittimità della sua sospensione del pagamento prossimo futuro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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