Cara ADUC
Migrazione ad altro operatore telefonico
Domanda
12 gennaio 2017
Buonasera,
scrivo per conto di mio suocero Antonio VASILE, che ha una certa età.
Il sottoscritto in data 15/10/2016 ha effettuato sempre conto di mio suocero, un contratto on-line di migrazione della linea telefonica da Wind a Tiscali, provvedendo a compilare tutti i campi richiesti compreso il codice di migrazione (solo linea voce, perchè solo quella era presente). Il sottoscritto ha ricevuto diversi SMS di avvenuta autorizzazione al passaggio da Wind a Tiscali e uno degli sms diceva che in data 22/12/2016 avveniva l'attivazione. Dal 22/12/2016 la linea telefonica è libera, ma una voce registrata dice "linea non autorizzata" e se si chiama da un'altra numerazione per es. operatore Telecom una voce registrata dice: "numero inesistente". Da ulteriori accertamenti consultando il servizio MyTiscali, il servizio risulta Attivo dal 29/12/2016. Ho chiamato diverse volte l'operatore telefonico facendo aprire diversi ticket di guasto sulla linea, ma ancora non ci sono riscontri positivi. Il servizio commerciale e quello amministrativo mi hanno risposto che devo attendere sino a quando la linea viene ripristinata per avere un rimborso dei giorni non usufruiti, però una fattura è stata emessa il 02/01/2017 per il periodo che va dal 29/12/2016 al 28/02/2017 con un importo di €52,35 da pagare entro il 22/01/2017 via bonigico bancario.
Vi chiedo se questa fattura la devono pagare o meno e come richiedere i danni per la mancanza del servizio voce dal 22/12/2017 ad oggi, considerando che per tutto il periodo delle feste natalizie sino alla befana ed oltre, i miei suoceri non hanno potuto utilizzare il telefono e costretti ad utilizzare una linea del cellulare per poter essere reperibili. La linea telefonica, inoltre, serve per ricevere comunicazioni importanti dall'ospadale in quanto miei suoceri sono rispettivamente in cura per problemi di salute.
In attesa di un vostro aiuto Vi auguro buona serata.
Diamante, da Nichelino (TO)
scrivo per conto di mio suocero Antonio VASILE, che ha una certa età.
Il sottoscritto in data 15/10/2016 ha effettuato sempre conto di mio suocero, un contratto on-line di migrazione della linea telefonica da Wind a Tiscali, provvedendo a compilare tutti i campi richiesti compreso il codice di migrazione (solo linea voce, perchè solo quella era presente). Il sottoscritto ha ricevuto diversi SMS di avvenuta autorizzazione al passaggio da Wind a Tiscali e uno degli sms diceva che in data 22/12/2016 avveniva l'attivazione. Dal 22/12/2016 la linea telefonica è libera, ma una voce registrata dice "linea non autorizzata" e se si chiama da un'altra numerazione per es. operatore Telecom una voce registrata dice: "numero inesistente". Da ulteriori accertamenti consultando il servizio MyTiscali, il servizio risulta Attivo dal 29/12/2016. Ho chiamato diverse volte l'operatore telefonico facendo aprire diversi ticket di guasto sulla linea, ma ancora non ci sono riscontri positivi. Il servizio commerciale e quello amministrativo mi hanno risposto che devo attendere sino a quando la linea viene ripristinata per avere un rimborso dei giorni non usufruiti, però una fattura è stata emessa il 02/01/2017 per il periodo che va dal 29/12/2016 al 28/02/2017 con un importo di €52,35 da pagare entro il 22/01/2017 via bonigico bancario.
Vi chiedo se questa fattura la devono pagare o meno e come richiedere i danni per la mancanza del servizio voce dal 22/12/2017 ad oggi, considerando che per tutto il periodo delle feste natalizie sino alla befana ed oltre, i miei suoceri non hanno potuto utilizzare il telefono e costretti ad utilizzare una linea del cellulare per poter essere reperibili. La linea telefonica, inoltre, serve per ricevere comunicazioni importanti dall'ospadale in quanto miei suoceri sono rispettivamente in cura per problemi di salute.
In attesa di un vostro aiuto Vi auguro buona serata.
Diamante, da Nichelino (TO)
Risposta ADUC
il nostro consiglio è quello di contestare la fattura in virtù dei disagi patiti.
Invii, quindi, una lettera di messa in mora ad entrambe le compagnie telefoniche provvedendo non solo alla contestazione della fattura ma anche alla richiesta di un equo indennizzo per ogni giorni di disservizio.
Le consigliamo di rivolgersi ad entrambe le compagnie al fine di evitare che si attribuiscano vicendevolmente le responsabilità al fine di evitare il riconoscimento dell'indennizzo.
Invii, quindi, una lettera di messa in mora ad entrambe le compagnie telefoniche provvedendo non solo alla contestazione della fattura ma anche alla richiesta di un equo indennizzo per ogni giorni di disservizio.
Le consigliamo di rivolgersi ad entrambe le compagnie al fine di evitare che si attribuiscano vicendevolmente le responsabilità al fine di evitare il riconoscimento dell'indennizzo.
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