Cara ADUC
Maxxi alice 150
Domanda
25 ottobre 2008
Cara Aduc,
Vi scrivo perché credo di essere stato vittima di una truffa o quantomeno di un'ingiustizia da parte della TIM. Vi spiego la situazione dall'inizio:
in data 25/09/2008 ho attivato tramite l'operatore automatico della TIM, una tariffa promozionale per navigare in internet, la TIM MAXXI ALICE 150 per prepagati, dove mi veniva spiegato di avere a disposizione 150 ore di connessione al mese, utilizzabili dal lunedi' al venerdi' dalle ore 17 alle ore 9, e sabato, domenica e festivi con orario illimitato, niente di più.
Premetto di controllare la durata di tutte le mie connessioni e di attenermi agli orari in cui la promozione è attiva. Un bel giorno mi accorgo che venivano scalate dal mio traffico ¤ 7,50. Strano! Vado a documentarmi nei dettagli del mio traffico nel sito TIM e mi accorgo che veniva addebitata questa cifra perché erano state effettuate due connessioni nello stesso orario!!! (strano) dalla durata di 16 ore totali, e che per ciò era stato violato l'orario in cui la promozione era valida. Chiedo subito spiegazioni all'operatore del call center TIM, dicendogli che, oltre a non aver effettuato quelle connessioni, trovavo assolutamente ingiustificato l'addebito sul credito di quella cifra. Decido di fare un reclamo alla TIM, e dopo aver atteso circa 2 giorni chiamo al call center per sapere l'esito di quest'ultimo: RECLAMO RESPINTO PERCHE' SECONDO I LORO TERMINALI LE CONNESSIONI ERANO STATE EFFETTUATE. Dopo un lungo battibecco con l'operatore, quest'ultimo mi dice che non potevo fare nulla per chiedere il rimborso delle ore e dei soldi a me addebitati ingiustamente. Non avendo per niente voglia di scherzare, dico con molta onestà di essere sicuro che quelle connessioni sono inesistenti. Come posso fare a risolvere questo problema?
Sempre per quanto riguarda questa tariffa promozionale, attivata tramite operatore automatico, c'è da dire un'altra cosa. Come ho già detto, segno la durata di tutte le connessioni da me effettuate. Nel confrontare i minuti residui di connessione da me calcolati con quelli della TIM, noto che mi venivano addebitati ben 900 minuti in più. Anche per questo chiedo spiegazioni agli operatori. Questi, molto scocciati, mi dicono che la tariffa funzionava così: anche se mi connettevo per 1 minuto, mi venivano scalati 15 minuti. Leggo i dettagli della promozione sul sito TIM ed effettivamente è scritto così. Ma quando io ho attivato la promozione, l'operatore automatico non mi ha detto questo dettaglio. Tra l'altro scopro che la promozione non è più attivabile tramite operatore automatico. Questa a mio avviso è una vera e propria TRUFFA. C'è la possibilità di avere un rimborso? Ed un eventuale risarcimento? Come posso farmi valere?
Grazie Aduc, spero che questa lettera sia di aiuto a tutte le persone che, come me, non trovano via d'uscita contro il labirinto di truffe ed ingiustizie da parte degli operatori telefonici.
Giacomo, da Ostuni (BR)
Vi scrivo perché credo di essere stato vittima di una truffa o quantomeno di un'ingiustizia da parte della TIM. Vi spiego la situazione dall'inizio:
in data 25/09/2008 ho attivato tramite l'operatore automatico della TIM, una tariffa promozionale per navigare in internet, la TIM MAXXI ALICE 150 per prepagati, dove mi veniva spiegato di avere a disposizione 150 ore di connessione al mese, utilizzabili dal lunedi' al venerdi' dalle ore 17 alle ore 9, e sabato, domenica e festivi con orario illimitato, niente di più.
Premetto di controllare la durata di tutte le mie connessioni e di attenermi agli orari in cui la promozione è attiva. Un bel giorno mi accorgo che venivano scalate dal mio traffico ¤ 7,50. Strano! Vado a documentarmi nei dettagli del mio traffico nel sito TIM e mi accorgo che veniva addebitata questa cifra perché erano state effettuate due connessioni nello stesso orario!!! (strano) dalla durata di 16 ore totali, e che per ciò era stato violato l'orario in cui la promozione era valida. Chiedo subito spiegazioni all'operatore del call center TIM, dicendogli che, oltre a non aver effettuato quelle connessioni, trovavo assolutamente ingiustificato l'addebito sul credito di quella cifra. Decido di fare un reclamo alla TIM, e dopo aver atteso circa 2 giorni chiamo al call center per sapere l'esito di quest'ultimo: RECLAMO RESPINTO PERCHE' SECONDO I LORO TERMINALI LE CONNESSIONI ERANO STATE EFFETTUATE. Dopo un lungo battibecco con l'operatore, quest'ultimo mi dice che non potevo fare nulla per chiedere il rimborso delle ore e dei soldi a me addebitati ingiustamente. Non avendo per niente voglia di scherzare, dico con molta onestà di essere sicuro che quelle connessioni sono inesistenti. Come posso fare a risolvere questo problema?
Sempre per quanto riguarda questa tariffa promozionale, attivata tramite operatore automatico, c'è da dire un'altra cosa. Come ho già detto, segno la durata di tutte le connessioni da me effettuate. Nel confrontare i minuti residui di connessione da me calcolati con quelli della TIM, noto che mi venivano addebitati ben 900 minuti in più. Anche per questo chiedo spiegazioni agli operatori. Questi, molto scocciati, mi dicono che la tariffa funzionava così: anche se mi connettevo per 1 minuto, mi venivano scalati 15 minuti. Leggo i dettagli della promozione sul sito TIM ed effettivamente è scritto così. Ma quando io ho attivato la promozione, l'operatore automatico non mi ha detto questo dettaglio. Tra l'altro scopro che la promozione non è più attivabile tramite operatore automatico. Questa a mio avviso è una vera e propria TRUFFA. C'è la possibilità di avere un rimborso? Ed un eventuale risarcimento? Come posso farmi valere?
Grazie Aduc, spero che questa lettera sia di aiuto a tutte le persone che, come me, non trovano via d'uscita contro il labirinto di truffe ed ingiustizie da parte degli operatori telefonici.
Giacomo, da Ostuni (BR)
Risposta ADUC
non e' chiaro se la norma con la quale le addebitavano un costo minimo per ogni collegamento (di 1 o 15 minuti che fosse) e' la responsabile di quanto le viene richiesto. Se fosse cosi', visto che e' scritto in contratto, non potrebbe fare nulla, altrimenti si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
clicca qui
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti