Cara ADUC
Mancato risarcimento danni da sovratensione elettrica
Domanda
25 marzo 2009
Cara Aduc,
mi permetto di riepilogare gli avvenimenti seguiti ad un evento di sovratensione, per errato collegamento fase/neutro da parte dei tecnici Enel S.p.A., che ha provocato di danni presso la mia abitazione che a distanza di 16 mesi non sono ancora stati risarciti:
?-in data 27/11/07 presentai racc. a mano alla sede Enel S.p.A. di Montecchio Maggiore(VI) con la richiesta di risarcimento e le copie delle fatture concernenti le spese di riparazione sostenute; dopo vari contatti telefonici, scoprii che la documentazione era stata smarrita ed in data 18/06/2008 e 20/06/08 badai a consegnarla nuovamente presso la medesima agenzia (ho le firme per ricevuta del tecnici incaricati del ricevimento);
?-successivamente, in data 23/06/2008 prot. (omissis) il responsabile zona Vicenza mi comunicò la conclusione dell'istruttoria e che del problema era stata interessata la compagnia assicurativa;
?-effettivamente in data 20/08/2008 mi scrisse la Società Sircus chiedendo la restituzione del modulo "trattamento dei dati personali", cosa che feci a mezzo e-mail il 03/09/2008;
?-in data 03/10/2008 ricevetti quindi, ancora dalla Società Sircus, nuova comunicazione con allegato "atto di liquidazione e quietanza", nel quale era però indicato il risarcimento per un importo inferiore a quello dei danni subiti (¤418,13 anziché ¤435,00), che per principio non volli sottoscrivere, poiché a distanza di un anno avrei dovuto ricevere la maggiorazione per interessi e non una riduzione;
?-il 13/10/2008 inviai a Sircus un'e-mail chiedendo di rettificare l'importo come da documentazione delle spese da me sostenute ed in loro possesso;
?-non ricevendo risposta, in data 03/01/2009, inviai un reclamo a mezzo e-mail ad Enel Energia S.p.A. e in data 15/01/2009, mi rispose il Servizio Clienti, comunicando che "non essendo presente come nostro cliente per la fornitura sita in Via . (omissis). la invitiamo a contattare la società distributrice locale . (omissis)"; [cosa non rispondente al vero in quanto tuttora cliente Enel S.p.A.].
Ritengo che, ormai, si sia arrivati alla farsa, ma non intendo lasciar perdere e pertanto, chiedo un consiglio per sapere se a questo punto mi devo rivolgere al Giudice di Pace o cos'altro posso fare per riuscire a farmi liquidare quanto dovuto.
Vi ringrazio per l'attenzione, cordiali saluti.
Maurizio, da Chiampo (VI)
mi permetto di riepilogare gli avvenimenti seguiti ad un evento di sovratensione, per errato collegamento fase/neutro da parte dei tecnici Enel S.p.A., che ha provocato di danni presso la mia abitazione che a distanza di 16 mesi non sono ancora stati risarciti:
?-in data 27/11/07 presentai racc. a mano alla sede Enel S.p.A. di Montecchio Maggiore(VI) con la richiesta di risarcimento e le copie delle fatture concernenti le spese di riparazione sostenute; dopo vari contatti telefonici, scoprii che la documentazione era stata smarrita ed in data 18/06/2008 e 20/06/08 badai a consegnarla nuovamente presso la medesima agenzia (ho le firme per ricevuta del tecnici incaricati del ricevimento);
?-successivamente, in data 23/06/2008 prot. (omissis) il responsabile zona Vicenza mi comunicò la conclusione dell'istruttoria e che del problema era stata interessata la compagnia assicurativa;
?-effettivamente in data 20/08/2008 mi scrisse la Società Sircus chiedendo la restituzione del modulo "trattamento dei dati personali", cosa che feci a mezzo e-mail il 03/09/2008;
?-in data 03/10/2008 ricevetti quindi, ancora dalla Società Sircus, nuova comunicazione con allegato "atto di liquidazione e quietanza", nel quale era però indicato il risarcimento per un importo inferiore a quello dei danni subiti (¤418,13 anziché ¤435,00), che per principio non volli sottoscrivere, poiché a distanza di un anno avrei dovuto ricevere la maggiorazione per interessi e non una riduzione;
?-il 13/10/2008 inviai a Sircus un'e-mail chiedendo di rettificare l'importo come da documentazione delle spese da me sostenute ed in loro possesso;
?-non ricevendo risposta, in data 03/01/2009, inviai un reclamo a mezzo e-mail ad Enel Energia S.p.A. e in data 15/01/2009, mi rispose il Servizio Clienti, comunicando che "non essendo presente come nostro cliente per la fornitura sita in Via . (omissis). la invitiamo a contattare la società distributrice locale . (omissis)"; [cosa non rispondente al vero in quanto tuttora cliente Enel S.p.A.].
Ritengo che, ormai, si sia arrivati alla farsa, ma non intendo lasciar perdere e pertanto, chiedo un consiglio per sapere se a questo punto mi devo rivolgere al Giudice di Pace o cos'altro posso fare per riuscire a farmi liquidare quanto dovuto.
Vi ringrazio per l'attenzione, cordiali saluti.
Maurizio, da Chiampo (VI)
Risposta ADUC
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