Cara ADUC
Lottizzazione
Domanda
10 settembre 2008
Salve,
nel 2004 ho comprato un immobile situato nel Comune di Vaglia non servito dall'acquedotto comunale. L'approvvigionamento idrico è assicurato da una rete locale privata, facente capo ad un Consorzio volontario che eroga acqua a tutta l'area. Tale consorzio fu previsto dalla lottizzazione degli anni settanta (tale situazione non emergeva nel contratto di acquisto da me stipulato). Inoltre, negli ultimi anni la fonte principale di approvvigionamento idrico del Consorzio, torrente Carzola presumibilmente a causa dei lavori dell'Alta Velocità (c'è una causa tutt'ora in corso) non è più in grado di fornire l'acqua necessaria al fabbisogno di 136 nuclei familiari.
Le varie richieste che il Consorzio ha inviato ai vari enti preposti, Publiacqua, ATO, Comune, Comunità Montana e Regione Toscana per la soluzione del problema non hanno avuto esito positivo; o non c'è stata risposta, oppure la risposta è stata negativa adducendo come motivo la lottizzazione pregressa.
Inoltre recentemente sono state costruite le due ultime villette facenti parte sempre della stessa lottizzazione, per le quali il Comune di Vaglia ha richiesto il pagamento degli oneri di urbanizzazione, nonostante sia a conoscenza dei problemi idrici della zona.
Queste sono le mie perplessità: sono tuttora valide le prescrizioni previste da una lottizzazione di trenta anni fa? l'acqua non è un diritto primario spettante a tutti? Se e quale impegno si devono assumere gli organi preposti?
Ringraziando anticipatamente per la Vostra cortese attenzione saluto cordialmente.
Claudio, da Vaglia (FI)
nel 2004 ho comprato un immobile situato nel Comune di Vaglia non servito dall'acquedotto comunale. L'approvvigionamento idrico è assicurato da una rete locale privata, facente capo ad un Consorzio volontario che eroga acqua a tutta l'area. Tale consorzio fu previsto dalla lottizzazione degli anni settanta (tale situazione non emergeva nel contratto di acquisto da me stipulato). Inoltre, negli ultimi anni la fonte principale di approvvigionamento idrico del Consorzio, torrente Carzola presumibilmente a causa dei lavori dell'Alta Velocità (c'è una causa tutt'ora in corso) non è più in grado di fornire l'acqua necessaria al fabbisogno di 136 nuclei familiari.
Le varie richieste che il Consorzio ha inviato ai vari enti preposti, Publiacqua, ATO, Comune, Comunità Montana e Regione Toscana per la soluzione del problema non hanno avuto esito positivo; o non c'è stata risposta, oppure la risposta è stata negativa adducendo come motivo la lottizzazione pregressa.
Inoltre recentemente sono state costruite le due ultime villette facenti parte sempre della stessa lottizzazione, per le quali il Comune di Vaglia ha richiesto il pagamento degli oneri di urbanizzazione, nonostante sia a conoscenza dei problemi idrici della zona.
Queste sono le mie perplessità: sono tuttora valide le prescrizioni previste da una lottizzazione di trenta anni fa? l'acqua non è un diritto primario spettante a tutti? Se e quale impegno si devono assumere gli organi preposti?
Ringraziando anticipatamente per la Vostra cortese attenzione saluto cordialmente.
Claudio, da Vaglia (FI)
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