Cara ADUC
Locatore mal disposto e proposta in decadenza. Ho diritti?
Domanda
5 febbraio 2008
Gentilissimi,
vi scrivo per chiedere consiglio su questa situazione poco piacevole.
Io e mio marito stiamo cercando casa in affitto e abbiamo visionato alcuni appartamenti tramite agenzie immobiliari. Avendo trovato uno di questi immobili di nostro gradimento abbiamo informato l'agenzia la quale ha fissato l'appuntamento per la formulazione di una proposta di locazione alla quale avremmo versato un assegno intestato alla proprietaria pari ad una mensilità e che sarebbe diventata caparra confirmatoria alla avvenuta conoscenza dell'accettazione da parte del locatore. Dopo qualche giorno l'agenzia ci chiama per comunicare l'accettazione della proposta firmata (solo la copia del proprietario, non la nostra copia) e per fissare l'appuntamento con il proprietario per la stipulazione del contratto. Il giorno in cui ci presentiamo per il contratto, la proprietaria non viene, facendoci comunicazione tramite l'agenzia di aver chiesto informazioni sul nostro conto a persone di sua conoscenza sul nostro posto di lavoro e che le notizie che aveva appreso erano negative. Dice di aver parlato con personale militare della base Usa nella quale mio marito prestava servizio (cosa assolutamente impossibile perché tale istituzione non da informazioni del genere a chi non fa parte delle USA Army) e di aver ricevuto notizie di un suo congedo disonorevole (peraltro tutto falso poiché lui è airborne infatry veterano Iraq e Afghanistan uscito con il massimo degli onori), tutte cose assolutamente personali e che lei non ha diritto a chiederci comunque. Ci siamo sentiti violati. L'agenzia ci chiede di presentare documenti personali a smentita di ciò e noi, che non vogliamo dare documenti riservati, forniamo all'istante il numero di telefono del titolare dell'azienda per la quale lavoriamo che ovviamente smentisce le affermazioni della signora sul nostro conto. Offesi ma comunque in buona fede (siamo giovani e abbiamo una bimba di un anno, non vogliamo creare danno a nessuno solamente iniziare a fare i primi passi da soli...) abbiamo detto all'agenzia che non ci piace essere trattati così e che comunque un comportamento del genere da parte della signora non promette niente di buono e che a questo punto visto che la signora non ci affitta l'appartamento chiudiamo il rapporto. Loro ci dicono che la signora ha già firmato la proposta e che non si può recedere così.
L'agenzia fissa un appuntamento per chiarire il tutto ma la signora dice di avere altri impegni.
Io invio tramite raccomandata AR in data 1/02/08 comunicazione di voler recedere per causa della signora e chiedo la restituzione dell'assegno.
Voglio precisare che il giorno 4/02/08 scadranno i 15 giorni come da pre contratto per il quali io dovrei ricevere comunicazione di avvenuta accettazione tramite telegramma o raccomandata AR, cosa che non è mai avvenuta, oppure avere copia per ricevuta dell'accettazione (che non abbiamo). Passati i 15 giorni possiamo considerare la proposta di locazione inefficace (il contratto definitivo peraltro doveva essere stipulato entro l' 1/02/08 come scritto nella proposta) e richiedere di diritto la restituzione di quanto versato anche se l'agenzia dice che la signora ha già firmato? La provvigione all'Agenzia, come da accordi sottoscritti, si deve solo alla conclusione dell'affare. A loro non spetta niente vero?
Vi prego di darci qualche consiglio, non vorremmo perdere dei soldi che abbiamo risparmiato con tanti sacrifici e a quanto pare l'Agenzia vuole darci in affitto un immobile che non vogliamo più a causa di un Locatore così mal disposto nei nostri confronti senza ragioni valide. Abbiamo qualche diritto?
Grazie,
Alessia , da Gazzo Padovano (PD)
vi scrivo per chiedere consiglio su questa situazione poco piacevole.
Io e mio marito stiamo cercando casa in affitto e abbiamo visionato alcuni appartamenti tramite agenzie immobiliari. Avendo trovato uno di questi immobili di nostro gradimento abbiamo informato l'agenzia la quale ha fissato l'appuntamento per la formulazione di una proposta di locazione alla quale avremmo versato un assegno intestato alla proprietaria pari ad una mensilità e che sarebbe diventata caparra confirmatoria alla avvenuta conoscenza dell'accettazione da parte del locatore. Dopo qualche giorno l'agenzia ci chiama per comunicare l'accettazione della proposta firmata (solo la copia del proprietario, non la nostra copia) e per fissare l'appuntamento con il proprietario per la stipulazione del contratto. Il giorno in cui ci presentiamo per il contratto, la proprietaria non viene, facendoci comunicazione tramite l'agenzia di aver chiesto informazioni sul nostro conto a persone di sua conoscenza sul nostro posto di lavoro e che le notizie che aveva appreso erano negative. Dice di aver parlato con personale militare della base Usa nella quale mio marito prestava servizio (cosa assolutamente impossibile perché tale istituzione non da informazioni del genere a chi non fa parte delle USA Army) e di aver ricevuto notizie di un suo congedo disonorevole (peraltro tutto falso poiché lui è airborne infatry veterano Iraq e Afghanistan uscito con il massimo degli onori), tutte cose assolutamente personali e che lei non ha diritto a chiederci comunque. Ci siamo sentiti violati. L'agenzia ci chiede di presentare documenti personali a smentita di ciò e noi, che non vogliamo dare documenti riservati, forniamo all'istante il numero di telefono del titolare dell'azienda per la quale lavoriamo che ovviamente smentisce le affermazioni della signora sul nostro conto. Offesi ma comunque in buona fede (siamo giovani e abbiamo una bimba di un anno, non vogliamo creare danno a nessuno solamente iniziare a fare i primi passi da soli...) abbiamo detto all'agenzia che non ci piace essere trattati così e che comunque un comportamento del genere da parte della signora non promette niente di buono e che a questo punto visto che la signora non ci affitta l'appartamento chiudiamo il rapporto. Loro ci dicono che la signora ha già firmato la proposta e che non si può recedere così.
L'agenzia fissa un appuntamento per chiarire il tutto ma la signora dice di avere altri impegni.
Io invio tramite raccomandata AR in data 1/02/08 comunicazione di voler recedere per causa della signora e chiedo la restituzione dell'assegno.
Voglio precisare che il giorno 4/02/08 scadranno i 15 giorni come da pre contratto per il quali io dovrei ricevere comunicazione di avvenuta accettazione tramite telegramma o raccomandata AR, cosa che non è mai avvenuta, oppure avere copia per ricevuta dell'accettazione (che non abbiamo). Passati i 15 giorni possiamo considerare la proposta di locazione inefficace (il contratto definitivo peraltro doveva essere stipulato entro l' 1/02/08 come scritto nella proposta) e richiedere di diritto la restituzione di quanto versato anche se l'agenzia dice che la signora ha già firmato? La provvigione all'Agenzia, come da accordi sottoscritti, si deve solo alla conclusione dell'affare. A loro non spetta niente vero?
Vi prego di darci qualche consiglio, non vorremmo perdere dei soldi che abbiamo risparmiato con tanti sacrifici e a quanto pare l'Agenzia vuole darci in affitto un immobile che non vogliamo più a causa di un Locatore così mal disposto nei nostri confronti senza ragioni valide. Abbiamo qualche diritto?
Grazie,
Alessia , da Gazzo Padovano (PD)
Risposta ADUC
se la locatrice non conclude il contratto entro il termine (in assenza della documentazione) avete diritto alla restituzione della caparra (e anche al doppio se il recesso e' immotivato e potete provare l'accettazione). In caso lei si risolva a contrarre voi pero' non avreste buon gioco nel ritirarvi e perdereste voi la caparra...
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