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Cara ADUC

Linea telefono cellulare sospesa da Tre

21 novembre 2008
Domanda 21 novembre 2008
Buonasera, sono a chiedervi informazioni riguardo ad un disservizio che sto avendo dal mio nuovo gestore di telefonia. Dall'inizio di settembre ho fatto richiesta di passare da TIM a Tre. All'inizio tutto bene, linea attiva, numero del mio cellulare portato correttamente su linea Tre. Poi iniziano a segnalarmi che secondo loro il RID, metodo di pagamento scelto, non era attivo. A seguito di una telefonata di un operatore, contatto immediatamente la mia banca dove chiedo di far inviare un fax con i miei dati bancari, autorizzazione e timbro della banca per confermare l'abilitazione del rid. Continuano a segnalarmi che secondo Tre il rid non è attivo, questa volta tramite sms con l'avvertimento che se non facevo pervenire entro 5 giorni i miei dati bancari mi avrebbero sospeso la linea. Contatto la persona che si è occupata del passaggio della mia linea e chiedo consiglio. Mi viene consigliato di inviare nuovamente i miei dati bancari, ma tramite un modello che mi avrebbe inviato lui. Prendo questo modello, lo compilo e lo invio ai numeri di fax che mi aveva dato. Ricevo prima un sms, poi una chiamata che mi confermano che la mia richiesta è stata presa in carico. Nella mattinata di venerdi' 7 novembre mi accorgo che mi hanno disattivato la linea in uscita. Chiamo la Tre e diciamo non con semplicità riesco a parlare con un operatrice dopo essere stato avvisato che la mia chiamata sarebbe stata trasferita su una numerazione a decade 4 al costo di 33 centesimi al minuto. Faccio presente l'accaduto e la signorina mi ripete piu volte che il problema è della mia banca che non abilita il pagamento. Faccio presente che avevo controllato personalmente dal mio home banking che la disposizione era attiva e che mi era stato confermato dalla banca. Propongo addirittura di fare un bonifico, un vaglia o simili per effettuare il pagamento dovuto ma mi viene detto che non si può. Chiedo se poteva essere contattato il mio referente in banca del quale avevo anche inviato nome cognome e numero diretto nel caso in cui ci fossero stati altri problemi ma mi viene detto di no, allora chiedo un loro referente da far contattare dalla mia banca ma mi viene detto che è impossibile. A seguito di una conversazione un po' accesa, mi reco in banca per verificare nuovamente che non ci siano problemi di sorta sull'attivazione del rid, ed infatti mi viene mostrato il monitor con tutti i dati correttamente inseriti del rid. Richiamo la Tre e ripeto che le disposizioni nella mia banca sono corrette ma loro continuano a dirmi che per loro il rid non è attivo. Nel frattempo mi rendo conto che nella posta di quella mattina c'era anche una busta della Tre, contenente la loro prima fattura (con scadenza 14/11 e notare che eravamo al 7/11) con allegato un bollettino postale di euro 259,06 euro da pagare in un unica soluzione (quando invece il mio contratto prevedeva 79 euro al mese), pena la disattivazione della linea. Il lunedi' vado a pagare il bollettino, invio un fax con la mia protesta e la ricevuta di pagamento del bollettino. Chiamo nuovamente la Tre facendo presente sempre tutta la storia e mi viene detto che non è che gli risulti non attivo il rid ma non si sa perchè non si è allacciato come metodo di pagamento. Sono seguite numerose telefonate da parte mia verso la Tre, con 3 operatori è caduta la linea mentre parlavo, altri mi hanno detto che assolutamente entro 24 ore mi avrebbero riattivato tutto, cosa che ancora oggi 18 novembre non è ancora avvenuta. Nel frattempo mi sono accorto che non posso piu nemmeno ricevere sms. Ho specificato, anche se lo sanno benissimo, che è un telefono di lavoro con un abbonamento business e che quindi per me è importante ma ovviamente non è servito a niente. Sono esausto oltre che molto arrabbiato, cosa posso fare? Devo fargli scrivere da un legale? Mi potete aiutare voi? Grazie
Simone, da Prato (PO)

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