Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 giugno 2005
Domanda 15 giugno 2005
Spettabile ADUC, in data odierna ho inviato, via fax, una comunicazione per un disservizio subito da Telecom Italia. Sotto riporto il testo della lettera.
Giuseppe, da Carbonate
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Spettabile Telecom Italia. Scrivo per comunicare e contestare alla vostra societa' quanto segue. In data 01/02/2005 ho sottoscritto con la Telecom Italia regolare contratto di telefonia, utenza xxx. Le fatture relative all'uso dell'utenza telefonica de quo sono sempre state tutte regolarmente saldate alla scadenza e senza alcun ritardo. Pur tuttavia, nonostante io abbia sempre regolarmente adempiuto i miei doveri di abbonato e contraente, devo constatare, con mia grande doglianza, come, da parte della Vs. societa' non vi sia stata, ad oggi, una pari diligenza e perizia nell'adempimento dei propri doveri contrattuali. Infatti, a far data dalla fine del mese di aprile c.a., su segnalazione di un mio conoscente, mi sono reso conto di avere un problema alla linea telefonica. Piu' precisamente, ho potuto personalmente constatare come, chiamando verso la mia utenza telefonica, subito dopo il primo squillo, la linea telefonica si interrompesse. Ho subito chiamato il numero "187" e l'operatore mi ha confermato che effettivamente c'era un problema di linea e che avrebbero provveduto, entro due giorni lavorativi, a risolverlo. Di li' a qualche giorno, la linea era nuovamente funzionante, ma dopo circa una settimana si e' ripresentata nuovamente la stessa, identica anomalia. Ho nuovamente contattato il servizio clienti "187", esponendo il problema e facendo notare che il medesimo era gia' stato denunciato precedentemente. Anche in questo caso, dopo qualche giorno, la linea e' stata ristabilita. O, almeno, cosi' pensavo. Infatti, pochi giorni dopo l'ultimo reclamo al "187", un conoscente mi ha contattato sul telefono cellulare comunicandomi che aveva provato a chiamarmi diverse volte sul telefono fisso e, puntualmente, dopo il primo squillo, la linea si interrompeva. Sbigottito, contattavo, ancora una volta, il servizio clienti "187". Alla mia legittima richiesta di maggiori chiarimenti circa i motivi tecnici per cui ero vittima incolpevole di tale increscioso problema, l'operatore mi comunicava che ". potrebbe trattarsi di un cattivo isolamento del cavo telefonico e, di conseguenza, basta un po' di umidita' per provocare il disservizio". L'operatore mi assicurava che avrebbe provveduto a segnalare il perseverare del problema, affinche' fossero effettuate ulteriori verifiche e si provvedesse alla definitiva soluzione del medesimo e, dopo qualche giorno, la linea era ancora funzionante. Nel fine settimana del 14/15 maggio c. a. mi sono accorto di avere ancora lo stesso, identico problema di linea telefonica gia' ripetutamente denunciato al "187". Inutile dire che, in preda allo sconforto, ho nuovamente (quanto inutilmente) contattato il servizio clienti "187", lamentando il persistere del disservizio. Alla mia richiesta di un accertamento tecnico presso il mio domicilio, l'operatore mi assicurava che sarei stato contattato da un tecnico Telecom entro due giorni lavorativi. Ebbene, Il tecnico non mi ha mai contattato ed il problema non e' stato risolto. Ancora una volta, la mattina del 19 maggio, prima di recarmi al lavoro, ho chiamato il "187" sollecitando l'intervento di un tecnico. L'operatrice che ha accolto la mia segnalazione ha, dapprima, preso nota del problema, successivamente, alla mia domanda se la Telecom avesse intenzione di inviare un tecnico al mio domicilio, mi ha risposto che non poteva assolutamente saperlo ed ha bruscamente interrotto la conversazione. Assolutamente sconcertato per il trattamento ricevuto, ho deciso di richiamare immediatamente il "187" e di chiedere il nome dell'operatrice che aveva risposto precedentemente, per sporgere formale reclamo. L'operatore, capendo il mio enorme disappunto, mi ha messo in contatto con un certo signor Castello, senza, peraltro, fornirmi quantomeno il codice identificativo della precedente operatrice. Ancora una volta, armato di infinita pazienza, ho esposto il mio problema al sig. Castello, riassumendogli tutte le mie precedenti conversazioni con gli operatori del servizio clienti "187" (lamentandomi, peraltro, del comportamento poco professionale dell'ultima operatrice alla quale ultima mi ero rivolto) e ribadendo la mia richiesta di un sopralluogo da parte di un tecnico Telecom a casa mia. Con mio grande disappunto, il signor Castello mi comunicava che, qualora fosse venuto il tecnico ed avesse riscontrato un problema legato alla linea interna di casa, avrei dovuto pagarne l'uscita. Non ritenendomi assolutamente soddisfatto della conversazione avuta con il sig. Castello, ho manifestato l'intenzione di inviare un reclamo formale. A questo punto, il signor Castello mi ha consigliato di aspettare un contatto da parte di un tecnico prima di prendere qualsiasi decisione. Ebbene, fino ad oggi, ad oltre un mese dall'inizio di questa vicenda, nessun tecnico Telecom si e' mai messo in contatto con il sottoscritto per venire di persona a verificare il guasto ne' il mio problema di linea e' ancora stato risolto!!! Considerato tutto quanto finora esposto, ritengo la condotta della Vs. societa' assolutamente contraria ai principi di correttezza e buona fede che dovrebbero regolare i rapporti contrattuali tra le parti. A fronte di una condotta sempre rispettosa dei propri impegni contrattuali, da parte del sottoscritto, ho dovuto e, purtroppo, devo, tuttora, constatare l'assoluta mancanza di interesse, da parte della Vs. societa', a garantire un servizio di telefonia perfettamente funzionante ed in grado di soddisfare le legittime richieste e diritti dei Vs. clienti. In particolare, ritengo del tutto disorganizzato, inadeguato ed assolutamente inidoneo a soddisfare le esigenze della clientela Telecom, il servizio clienti "187": basti pensare che nessuno degli operatori con cui sono stato messo in contatto mi ha mai fatto delle prove sull'apparecchio telefonico per testarne la funzionalita'! Inoltre il servizio clienti "187" non consente alcuna possibilita' di un contatto diretto con l'azienda: non esiste un ufficio presso il quale recarsi per esporre i problemi dell'utenza telefonica, ma solo il servizio clienti "187, con anonimi operatori i quali, senza mai qualificarsi adeguatamente (se non per nome "sono Antonio", "sono Maria" etc. etc)., forniscono risposte vaghe, confuse e, alla minima difficolta', interrompono la comunicazione, costringendo l'utente a ripetere nuovamente tutto l'iter procedurale, per contattare un nuovo operatore, con la vana speranza di poter parlare con qualcuno un po' piu' gentile e preparato degli altri che lo hanno preceduto!!! A cio' si aggiunga il fatto che, da oltre un mese, nonostante le continue e pressanti richieste di intervento tecnico, mi trovo nell'impossibilita' di usufruire a pieno del servizio di telefonia in entrata: chiunque voglia mettersi in contatto con la mia utenza telefonica, si vede, dopo numerosi quanto inutili tentativi, costretto a rinunciarvi e/o a contattarmi sul cellulare, con notevole perdita e spreco di tempo e di denaro. In definitiva, considerata la Vs. indubbia responsabilita' nel protrarsi dell'impossibilita' del sottoscritto ad usufruire a pieno di un servizio di telefonia, peraltro, sempre regolarmente pagato, la presente valga quale diffida affinche' provvediate immediatamente e senza alcun ulteriore ritardo al ripristino della linea in uscita dell'utenza telefonica, preavvisandoVi fin d'ora che, in mancanza di quanto sopra entro i termini anzidetti, mi vedro' costretto a tutelare i miei diritti presso le competenti Autorita' Giudiziarie, anche per il risarcimento dei danni tutti subiti e subendo a causa del protrarsi dell'illiceita' della Vs. condotta. Distinti saluti.

Risposta ADUC
Le consigliamo di asciugare la sua comunicazione al massimo e di inviarla per raccomandata A/R di messa in mora. Si ricordi che essendo prolissi le richieste perdono mordente. Segua le indicazioni: clicca qui
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