Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 giugno 2005
Buongiorno, vorrei chiedervi delucidazioni sul tipo di responsabilita' che hanno i portali internet che forniscono disponibilita' e prenotazioni per bed & breakfast. Mi spiego meglio: ho prenotato qualche tempo fa tramite il sito www.sleepingrome.com un soggiorno di 3 notti a Roma per il ponte del 2 giugno. Mi sono rivolta ad un operatore anziche' direttamente a un privato pensando che le strutture fossero almeno piu' controllate e quindi per poter avere una certezza in piu' riguardo a pulizia e stato della camera che sarei andata a prenotare. Sull'homepage del sito infatti c'era questa dicitura: "SleepingRome e' il servizio turistico per la prenotazione di alloggi a Roma collegato a VirtualRome. Virtualrome e' un marchio fondamentale per il web turistico di Roma, il suo sito Internet e' stato visitato da milioni di persone e piu' volte selezionato come uno dei migliori portali turistici su Roma. Tutte le proposte sono state selezionate dal nostro staff. Le strutture sono state visitate direttamente in loco. I prezzi proposti sono di assoluta competitivita' e offrono il massimo standard di qualita'". Per la conferma della prenotazione mi hanno chiesto l'anticipo della meta' dell'importo totale della prenotazione che ho regolarmente inviato via vaglia. Il resto l'avrei dovuto pagare direttamente al proprietario della camera al mio arrivo. Il 1 giugno sono arrivata a destinazione e, dopo aver pagato l'altra meta' dell'importo alla proprietaria (senza pero' controllare prima la camera... la fiducia e' una brutta cosa in certi casi), ho constatato che la camera intanto non rispecchiava assolutamente la foto che avevano pubblicato nel sito e poi tutto il resto della stanza era indecente, sia riguardo alla manutenzione che alla pulizia. Lavandino sporco pieno di capelli, pavimento e tappeti pieni di peli e capelli, polvere dappertutto, doccia sporca... la cosa piu' orrenda e' stata, oltre all'odore della biancheria, una tovaglietta che c'era sopra un tavolino piena di macchie di tutti i tipi e la testiera del letto piena di macchie bianche (non oso pensare cosa potessero essere). Sinceramente non me la sono sentita di dire nulla alla proprietaria, una signora gentilissima, ma me la sono presa direttamente con la societa' sleepingrome che mi ha confermato la prenotazione e mi aveva descritto la camera. Ho scritto loro una mail spiegando tutto quello che avevo trovato in modo molto cortese e chiedendo almeno un rimborso perche' mi avevano promesso uno standard di sistemazione che poi non si e' rivelato per nulla coerente alla descrizione. La loro prima risposta e' stata una controaccusa, mi scrivono infatti: "non le e' per caso passato per la mente che noi siamo stati altrettanto traditi da informazioni false? Inoltre di quali informazioni parla? a noi e' stata fornita una sola foto della camera, la stessa foto che ha convinto Lei a prenotare: una foto forse studiata ad arte per rendere appetibile la camera. La proprietaria si e' ben guardata dal comunicarci che la struttura e' in realta' fatiscente e che quindi meriterebbe di cambiare prezzo per uno decisamente inferiore. Come puo' chiedere a noi un rimborso dopo aver accettato di permanere per le 3 notti in quella camera orrenda che ci ha mostrato? "Io ho risposto loro che essendoci stato il ponte del 2 giugno per me era impossibile contattarli e cercare un'altra sistemazione in quel periodo sarebbe stato improponibile... poi ho ribadito che sono stati loro a scrivere sul loro sito di aver visitato le strutture e averle selezionate personalmente. Nella seconda risposta, oltre ad esser stati ancora piu' offensivi nei miei confronti accusandomi oltretutto di non avere buon senso nel rivolgere queste mie lamentele a loro, mi scrivono che la struttura l'avevano visitata un paio di anni fa (ma va?!? un paio di anni fa?!? prima pero' dicevano di essersi fidati della foto che aveva mandato loro la proprietaria..). e che loro sono solo gli intermediari tra me e la signora proprietaria della camera e nient'altro. Dopodiche' dopo aver risposto a tono (occupandomi io di servizi turistici ed essendo abbastanza a conoscenza di determinate regolamentazioni) mi arriva un'altra mail un po' piu' "cordiale" da un'altro di loro (si sono firmati 3 volte con 3 nomi diversi) che mi spiega: "mi consenta solo di chiarire alcuni punti che possono chiarirle meglio la situazione. Noi siamo una societa' che si occupa di Pubblicita', quindi il fatto di essere intermediari consta nel fatto che pubbliciziamo le strutture DEI PROPRIETARI tramite i nostri portali internet. L'INTERMEDIARIO e' la persona o la figura che si trova in mezzo ad un rapporto... e nel nostro caso ci siamo limitati ad offrire le strutture di proprietari che richiedevano il nosto servizio. Il nostro responsabile al momento dell'inserimento delle strutture visualizza le stesse e consiglia i proprietari sui prezzi ma alla fine l'ultima parola e' sempre ovviamente dei proprietari, e se col passare degli anni il rapporto continua non e' sempre detto che lo stato debba variare. "Quindi a questo punto mi rivolgo a Voi chiedendovi a questo punto CHI ha la responsabilita' e se loro sono tenuti a rispondere a queste lamentele oppure se e' solo il proprietario che puo' risponderne. Scusate la lunghezza... Grazie mille per una Vs. risposta via mail, cordiali saluti.
Marika, da Spresiano/Treviso
Marika, da Spresiano/Treviso
Risposta ADUC
A nostro avviso c'e' una doppia responsabilita':
- l'albergatore. Perche' niente giustifica il sudicio, foss'anche un bed&breakfest di mezza stella (per farsi un'idea generica, legga questo nostro comunicato: clicca qui). Per cui le consigliamo di segnalare lo stato pietoso di questa struttura al locale ente del turismo e nel contempo di richiedere il rimborso di cio' che crede opportuno (ma quantizzandolo) con una procedura di messa in mora: clicca qui.
- l'agenzia. Perche' sul loro sito c'e' scritto che sono strutture garantite e stanno vendendo qualcosa con un marchio, che alla fine risulta essere ingannevole. Il loro discorso dei controlli che non fanno da diverso tempo, a nostro avviso rende ancora piu' grave la loro posizione. Contro questa agenzia le consigliamo una denuncia all'Antitrust per pubblicita' ingannevole, seguendo le indicazioni che la stessa Autorita' fornisce sul proprio sito clicca qui. Infine valuti, proprio per quanto detto sul sito e per quanto le hanno scritto in seguito, se richiedere i danni (il rimborso per la differenza del servizio lo ha invece chiesto all'albergatore), perche' si potrebbe configurare il reato di truffa; anche qui dovrebbe procedere prima con quella messa in mora di cui sopra (per il reato di truffa, la cui opponibilita' si prescrive in cinque anni, per avere piu' forza potrebbe anche attendere la pronuncia dell'Antitrust, ovviamente se fosse a lei favorevole). Infine le consigliamo di essese molto, ma proprio molto piu' sintetica, centrando il probloema li' dov'e' l'inadempienza e/o la difformita', ed evitando qualunque suo commento e/o divagazione :-)
- l'albergatore. Perche' niente giustifica il sudicio, foss'anche un bed&breakfest di mezza stella (per farsi un'idea generica, legga questo nostro comunicato: clicca qui). Per cui le consigliamo di segnalare lo stato pietoso di questa struttura al locale ente del turismo e nel contempo di richiedere il rimborso di cio' che crede opportuno (ma quantizzandolo) con una procedura di messa in mora: clicca qui.
- l'agenzia. Perche' sul loro sito c'e' scritto che sono strutture garantite e stanno vendendo qualcosa con un marchio, che alla fine risulta essere ingannevole. Il loro discorso dei controlli che non fanno da diverso tempo, a nostro avviso rende ancora piu' grave la loro posizione. Contro questa agenzia le consigliamo una denuncia all'Antitrust per pubblicita' ingannevole, seguendo le indicazioni che la stessa Autorita' fornisce sul proprio sito clicca qui. Infine valuti, proprio per quanto detto sul sito e per quanto le hanno scritto in seguito, se richiedere i danni (il rimborso per la differenza del servizio lo ha invece chiesto all'albergatore), perche' si potrebbe configurare il reato di truffa; anche qui dovrebbe procedere prima con quella messa in mora di cui sopra (per il reato di truffa, la cui opponibilita' si prescrive in cinque anni, per avere piu' forza potrebbe anche attendere la pronuncia dell'Antitrust, ovviamente se fosse a lei favorevole). Infine le consigliamo di essese molto, ma proprio molto piu' sintetica, centrando il probloema li' dov'e' l'inadempienza e/o la difformita', ed evitando qualunque suo commento e/o divagazione :-)
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