Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 maggio 2005
Domanda 31 maggio 2005
Ho il fondato sospetto che il concorso per l'ammissione ad una scuola di specializzazione dell'area medica presso l'universita' di milano non sia stato effettuato in modo corretto.
Al posto di mia figlia e' stata ammessa un'altra candidata i cui requisiti a norma di concorso non possono essere superiori.
E non solo rispetto a mia figlia: capirei se al suo posto ne fosse stato ammesso un altro, ma quella candidata proprio no!
Infatti la valutazione dei titoli si basa su voto di laurea, sul curriculum esami, sull'attinenza della tesi alla tipologia di specializzazione, sulle attivita' certificate attinenti alla specializzazione, sulla pubblicazioni, sulla valutazione della prova scritta e della prova pratica.
Ora tutti i parametri sopra descritti di valutazione sono evidenti e verificabili e quella candidata rispetto agli altri e' quella messa peggio: laurea 92/110, nessuna attivita', nessuna pubblicazione, prova scritta discreta. Gli altri, mia figlia compresa, ha laurea a pieni voti, il massimo di punteggio nelle attivita', nelle pubblicazioni e nella prova scritta.
La differenza, a detta del primario, l'ha fatta la prova pratica, quella che nessuno puo' verificare e che puo' essere facilmente manomissibile in quanto scritta su carta intestata dell'ospedale, reperibile ovunque dagli addetti ai lavori, non certificata a priori e consegnata, se d'accordo con la commissione, anche in un seconda tempo (ovviamente sono supposizioni in quanto sarebbe irregolare) Quella candidata e' parente di noto chirurgo, direttamente coinvolto nel concorso.
Le domande che ci poniamo sono le seguenti: e' possibile chiedere di rendere pubblici tutti i componenti di valutazione?
e' possibile ricorrere per valutare da persona sopra le parti le prove scritte dei candidati?
Se possibile, a chi bisogna rivolgersi?
E' una procedura onerosa?
Siccome i termini per ricorrere scadono il 10 giugno, Vi sarei grato di una sollecita risposta.
Cordiali saluti.
Roberto, da Giussano

Risposta ADUC
Precisiamo che non e' nostra materia in quanto siamo un'associazione di consumatori, ma le possiamo dire che ha bisogno di un avvocato con cui, studiata la questione nei minimi particolari, crediamo dovrebbe presentare un ricorso al Tar (abbastanza oneroso, oltre l'avvocato).
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