Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 maggio 2005
Domanda 30 maggio 2005
Spettabile ADUC, un mio amico dirigente RAI mi ha dato ragguagli sul cosiddetto "canone RAI", spiegandomi che esso non e' altro che una tassa dello Stato sulle Video frequenze e che la RAI e' semplicemente la societa' incaricata della sua esazione. Da altre fonti vengo a sapere che il "canone RAI" e' diventato con gli anni una tassa sul possesso di un televisore. Le cose che mi chiedo sono:
1) Se ho piu' televisori in casa devo pagare piu' canoni?
2) Se ho un televisore "a circuito chiuso" (solo per la visione di VHS o DVD) devo pagare il canone, dal momento che effettivamente posseggo un apparecchio?
3) Se ho un televisore che non riceve segnale tramite decoder da parabola o TV via cavo/linea telefonica veloce, devo pagare il canone anche se non utilizzo le video frequenze in senso stretto?
(sottolineo che il segnale arriva dal decoder via SCART e non via antenna, quindi non vedo molte differenze col punto 2).
4) Se la risposta del punto 3 e' "si'", devo dedurre che gli sciagurati che sottoscrivono contratti per parabola e TV via cavo devono pagare due canoni, dal momento che questi servizi sono a pagamento?
Grazie per la risposta e per il vostro servizio in generale.
Alessandro, da Modena

Risposta ADUC
1 - no. Il canone/tassa e' unico per tutti i televisori posseduti in tutte le dimore degli appartenenti al medesimo nucleo familiare in cui uno lo paga.
2 - si'.
3 - si'.
4 - deduzione giusta :-(
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