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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 maggio 2005
Domanda 26 maggio 2005
Siamo 2 ragazzi con una piccola azienda. Ecco il racconto esatto della nostra "disavventura" con Telecom Italia. "In data Lunedi' 2 Maggio, in seguito alla nostra richiesta, veniva attivata presso la nostra sede una linea telefonica di tipo base analogica al numero 0547 - 57***. In tale occasione, in seguito alla richiesta di informazioni sull'attivabilita' di una eventuale linea ADSL, veniamo a sapere dal tecnico adibito all'installazione (di cui omettiamo il nome, nel pieno rispetto della vigente normativa sulla privacy) che il suddetto numero telefonico faceva capo a un apparecchiatura di tipo MUX e che pertanto il servizio ADSL non risultava attivabile. Tale informazione risultava in accordo con quanto possibile verificare online sul portale Telecom (www.191. biz). Chiedendo al tecnico quali potevano essere le possibili soluzioni per ovviare a tale problema, ci veniva riferito che sarebbe stato sufficiente spostare il numero sulla piu' vicina centralina capace di erogare il servizio ADSL, e che sarebbe stata sua premura accertarsi della reale fattibilita' dell'intervento ed informarci a tal riguardo nei giorni successivi. Il giorno seguente (Martedi' 3 Maggio) venivamo ripetutamente raggiunti da chiamate di tecnici Telecom che stavano lavorando sulla nostra linea per realizzare il collegamento diretto del nostro numero alla centralina di Gambettola (FC), gli stessi tecnici ci avvisavano nel tardo pomeriggio, che l'operazione era andata a buon fine, e che pertanto la copertura ADSL era disponibile. L' informazione risultava in accordo con quanto verificabile il giorno seguente (Mercoledi' 4 Maggio) sul portale Telecom (www.191. biz). In data Giovedi' 5 Maggio venivamo contattati dallo stesso tecnico che ci aveva installato la linea telefonica analogica, il quale ci confermava che la copertura ADSL era presente e che quindi il servizio era attivabile poiche' non sussisteva piu' alcun impedimento tecnico. Nella stessa occasione ci veniva proposto di sottoscrivere un contratto per la fornitura di ADSL Smart1 di Telecom. Giudicando tale servizio non adeguato/sovradimensionato rispetto alle nostre esigenze aziendali, rispondevamo negativamente riservandoci il diritto e il tempo di valutare altre offerte. In seguito alla nostra risposta il tecnico con tono di voce alterato manifestava il suo disappunto facendoci notare che "non si poteva fare cosi'", che "la gente aveva lavorato gratis per noi", che "non era questo il modo di comportarsi" e altro ancora. Il giorno successivo (Venerdi' 6 Maggio), dopo aver valutato le varie offerte, procedevamo alla sottoscrizione online di un contratto per la fornitura dei servizi ADSL con un altro fornitore. A distanza di 15 giorni dalla data della sottoscrizione, venivamo informati dal fornitore che la nostra richiesta del servizio ADSL non poteva essere soddisfatta in quanto era stata respinta da Telecom Italia per mancanza di doppini disponibili sulla centralina a cui fa riferimento il nostro numero. In data Martedi' 24 Maggio venivamo contattati da un'operatrice di Telecom che ci informava della spedizione di un "Kit ADSL Smart1" e dell'attivazione del relativo abbonamento "Telecom ADSL Smart1". Non avendo noi richiesto alcun "Kit ADSL Smart1" e soprattutto non avendo in alcun modo sottoscritto alcun contratto per la fornitura di tale abbonamento, prontamente la mettevamo al corrente della situazione dicendole di non spedire nulla. Chiedevamo inoltre all'operatrice se potesse informarci su chi avesse fatto tale richiesta, e in secondo luogo come poteva essere fattibile il collegamento ADSL sul nostro numero, che proprio Telecom assicurava non coperto dal servizio per mancanza di doppini; ad entrambe le domande non ricevevamo alcuna risposta. A tuttora non possiamo attivare una linea ADSL che ci serve per lavorare a meno di non volere sottostare ai "ricatti" di Telecom e probabilmente per risolvere qualcosa dovremo agire per costose vie legali. Come e' possibile che nel 2005 possano succedere queste cose?
Mazatech, da Savignano sul Rubicone

Risposta ADUC
La ringraziamo della sua lettera che pubblichiamo su Cara Aduc. E alla sua domanda le rispondiamo come lei si immagina: e' la finta liberalizzazione dei servizi di telefonia fissa, con lo "scandalo" banda larga al primo posto. Questa volta e' toccato a lei (la invitiamo a segnalare la sua vicenda, con richiesta di intervento alla specifica Autorita': http://www.agcm.it) e non sara' l'ultimo visto che l'andazzo e' il medesimo da parte di Telecom e visto che gli altri gestori sono solo capaci di pietire le linee di Telecom e non attrezzarsi per fare in modo autonomo.
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