Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 maggio 2005
Domanda 18 maggio 2005
LA SEG. MAIL L'HO INVIATA A ENEL MA CREDO UTILE SEGNALARNE IL SENSO ANCHE A VOI.
Ringrazio per il messaggio promozionale relativo alle nuove tariffe bi-orarie che Enel sta proponendo, ma lasciate che vi dica perche' io prevedo che avranno poca fortuna. Se uno fa quattro conti scopre che ben difficilmente potra' raggiungere le soglie previste perche' si applichi la tariffa ridotta, e se con tutta l'attenzione puo' capitare che una volta si raggiungano, certamente cio' non potra' diventare la regola. E allora vedra' vanificati i suoi sforzi di cercare di concentrare i consumi nelle fasce ridotte. La doppia tariffazione nasce dalla considerazione che di notte e nei fine settimana c'e' ampia disponibilita' (o addirittura, eccedenza) di energia, a fronte di una carenza nelle ore diurne feriali. Si vuole dunque sollecitare una migliore distribuzione dei consumi in funzione delle disponibilita'. Ma allora, perche' imporre delle soglie? Perche' non premiare comunque il poco o il tanto dei consumi che un utente riesce a dirottare sulle ore notturne, magari disincentivando i consumi diurni, garantendo cosi' che tutto cio' che riesce a consumare in fascia ridotta avra' una contropartita? Anche sul piano psicologico ritengo che sia frustrante sentirsi costretti a inseguire ogni mese (o bimestre che sia) il "traguardo" di una soglia per avere un "premio" sapendo che se alla scadenza, per qualche ragione, non si e' riusciti a raggiungere l'obiettivo, tutto cio' che si e' fatto e' stato inutile e la "gara" ricomincia! Ce n'e' abbastanza per dire "no, grazie", la vita e' gia' piena di scadenze e complicazioni che non sento affatto il bisogno di aggiungerne un'altra. Distinti saluti.
Franco, da Gerenzano
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PS.: Vi invito a visitare il sito ENEL: scoprirete che la questione delle "soglie" e' molto ben nascosta!

Risposta ADUC
Concordiamo con lei. La logica con cui agisce l'Enel, pero', e' un'altra.
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