Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 aprile 2005
Cara ADUC, dal 1° gennaio 2005 vivo in affitto in un appartamento graziosissimo a Varese. Quando sono entrata, l'appartamento era completamente nuovo e arredato (a nuovo)... tanto nuovo che alcune cose non erano ancora state completate. Ogni volta che ne ho l'occasione, chiedo al proprietario a che punto sono i lavori, ma qua non si vede neanche l'ombra di un operaio e inizio a sentirmi presa in giro. La cosa piu' grave e' sicuramente la porta di ingresso che conduce ai sette appartamenti dello stabile, tra cui il mio. Il proprietario ha promesso svariate volte di provvedere a chiuderla e darci le chiavi, ma sono passati 4 mesi da quando vivo qua e la porta e' sempre aperta... puo' entrare chiunque, senza contare che proprio sotto di noi c'e' il centro per l'impiego e un discount, quindi girano personaggi non propriamente raccomandabili. Altra cosa: nel mio bagno si trova un lucernario. Sto aspettando l'apposito bastone, ma mi sento sempre rispondere che non glielo consegnano. Fino ad ora ho avuto pazienza perche' il tempo e' stato brutto, ma appena iniziera' a fare caldo, essendo questa una mansarda, il bagno diventera' un forno! Ho gia' sperimentato la situazione a meta' marzo, quando per due giorni ci sono stati quasi 30 gradi e qui dentro non si respirava. Al mio ennesimo sollecito verbale, mi sono sentita rispondere di usare una scala per aprire il suddetto lucernario. NB: la finestra si trova esattamente sopra il box doccia e, ammesso e non concesso che io abbia una scala, secondo lui dovrei tenerla nel box doccia e rischiare di rompermi l'osso del collo tutte le volte perche' non ho il bastone! Sempre a proposito del caldo, in questi appartamenti sono stati installati dei condizionatori, una cosa in piu' che ha contribuito a definire l'importo dell'affitto (non basso). Peccato che nessuno di noi abbia ancora il telecomando per azionarli. Ma anche qui, la risposta e' sempre pronta: ora non e' ancora il momento, non fa caldo. Un altro dettaglio relativo all'interno dell'appartamento e' la muffa che si e' creata sin dall'inizio in camera da letto, di fianco alla finestra. Essendo un appartamento nuovo, e' molto strano che ci sia gia' la muffa e ho letto che puo' essere un motivo piu' che valido per chiedere una riduzione dell'affitto. Quando l'ho fatto presente, mi ha riso in faccia, dicendo di toglierla con un panno e di aspettare l'estate per areare bene. Passiamo al balcone. Oltre al proprietario stesso, che vive in uno dei 7 appartamenti, sono l'unica ad avere un balcone. Lungo la parete che costeggia l'appartamento, ci sono dei tubi orribili lasciati a vista e mi chiedo in continuazione quanto sia in regola questa cosa. Da chi posso informarmi al riguardo? Posso chiedere di mascherarli? Sono tubi che conducono alla grondaia e sono estremamente anti-estetici. Dato che arriva la bella stagione, ho intenzione di sfruttare al meglio il balcone, ma non e' molto piacevole stare seduti fuori con una vista del genere. Senza contare che e' da meta' gennaio, da quando cioe' ci sono stati problemi con la grondaia (entrava l'acqua nell'ufficio sottostante), che la grondaia in questione e' legata con un filo di ferro alla ringhiera del mio balcone, creando un ulteriore disagio visivo. Sempre riguardo al balcone, il proprietario mi aveva promesso di mettere delle piante per schermarlo un po' dalla vista dei palazzi circostanti. E' da gennaio che ho tra i piedi 4 vasi enormi, ma delle piante neanche l'ombra. La scusa era che aspettavano la primavera - e mi stava bene. Ora pero' siamo a fine aprile, quindi le piante non rischiano piu' di morire. Mi scuso per questo elenco infinito di particolari, ma ho bisogno di sapere come muovermi. Tra qualche giorno devo pagare l'affitto per maggio e ho intenzione di pagarlo per intero e puntualmente. Ma se la situazione non dovesse cambiare entro fine maggio, mi sembra mio diritto poter ottenere una riduzione dell'affitto. La domanda, pero', e': in che percentuale? La riduzione puo' essere retroattiva? Vale la pena iscriversi al SUNIA? Non vorrei pagare 75 euro di iscrizione per sentirmi dire che devo prendere un avvocato... Grazie dell'attenzione delle risposte!
Anne, da Galliate Lombardo/Varese
Anne, da Galliate Lombardo/Varese
Risposta ADUC
Le consigliamo di procedere con una messa in mora in cui, brevemente, fa l'elenco delle cose che le spettano, e chiede l'esecuzione (a questo link una scheda pratica su come procedere: clicca qui). In questa fase non ha bisogno di avvocati (e crediamo neanche dopo), perche' questa raccomandata dovrebbe di per se' sveltire la questione. Riguardo ai tubi del balcone, ovviamente non sappiamo dirle se sono a norma o meno: puo' porre il problema all'amministratore del condominio, e, se nel caso, ad un suo specifico tecnico, con la cui perizia farsi poi valere nei confronti del proprietario. Le sconsigliamo di procedere a qualunque autoriduzione dell'affitto, perche' passerebbe dalla parte del torto cosi' come sembra essere il suo proprietario... e due persone che hanno torto non elidono i torti di entrambi, ma danno ad ognuno dei due il diritto di chiedere l'adempimento del contratto o di procedere per inadempienza cosi' come previsto in contratto stesso. Vuole farsi citare anche lei per inadempienza, cosi' come lei sta facendo nei confronti del proprietario? Per le modifiche del contratto occorre l'accordo fra le parti, in assenza del quale si chiede l'intervento di un giudice (di pace nel suo caso, come da messa in mora di cui sopra).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti