Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 aprile 2005
Cara ADUC, vi scrivo perche' anche io come altre persone sono stato "truffato" da un presunto spedizioniere. La ditta di cui parlo e' la Confreight Italia Spa. Sono uno studente di ritorno in Italia da un periodo di studio di un anno in Australia. Nel lasciare l' Australia mi affido ad uno spedizioniere locale per l'invio dei miei effetti personali via mare, la cifra che ho speso si aggira sui 220€. Pochi giorni fa mi arriva una telefonata che mi annunciava l'arrivo degli effetti personali, e con l'annuncio arriva il conto della Confreight di ben 210€. Insospettito e indignato da questa richiesta di pagamento andato in dogana a chiedere informazioni; bene l'addetta alle relazioni del pubblico della dogana di Milano non aveva la + pallida idea del significato delle voci: T.H.C., fichet doganale, svincolo B/L presenti sul conto dalla Confreight. Fatto sta che la mia roba e' ancora in loro possesso, e non mi verra' consegnata fino al pagamento dell'importo. C'e' qualcosa che posso fare per evitare il pagamento?
Jurij, da Milano
Jurij, da Milano
Risposta ADUC
Consigliamo di porre il quesito, perche' per noi e' troppo specifico, all'urp dell'agenzia delle dogane:
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