Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 aprile 2005
Salve vi spiego il mio problema, l'altro giorno arriva una lettera di una societa' di recupero che vanta un credito verso mio padre di circa 15.000 euro, la societa' e' stata incaricata dalla banca nazionale del lavoro. Mio padre ha completamente rimosso questa faccenda perche' anni fa' ha avuto gravi problemi di salute quindi non ricorda di aver mai chiesto prestiti alla BNL. Dopo le prime indagini sta uscendo fuori che e' un prestito di 5.000.000 di vecchie lire chiesto nel 1986 e andato in sofferenza nel 1989, di tale prestito sono state pagate solo le prime 11 rate di 120.000 lire. Quello che mi chiedo e' questo, possibile che una banca come la BNL per 15 anni non si fa viva? mai una raccomandata, una lettera nulla che contesti questo credito? addirittura mio padre ha usufruito in questi anni anche di finanziamenti per acquistare due automobili, un prestito personale presso la Cariplo e un prestito per arredare casa, senza che risultasse nulla al CRIF, dato che ha ottenuto tutto senza problemi. Ho come l'impressione che la Banca ha ritrovato la pratica nel cassetto e ora esige il pagamento, esiste una prescrizione per una situazione del genere? Come posso muovermi? posso contestare i 15 anni di silenzio che sono serviti solo a triplicare gli interessi? Se avessero chiesto i soldi nel 1990 forse la situazione era ben diversa. ma ora sono 15.000 euro. Grazie in anticipo per le risposte.
Alessndro, da Roma
Alessndro, da Roma
Risposta ADUC
Il debito dovrebbe essere andato in prescizione, a meno che non ci siano stati tentativi di recupero precedenti. Le conviene richiedere ufficialmente tutte le specifiche tramite raccomandata A/R per poter valutare se ci siamo gli elementi per chiedere la prescrizione o per lo meno ridurre le richieste.
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