Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 aprile 2005
Egregia Associazione A.D.U.C, chiedo scusa dell'ulteriore disturbo, rendendovi noto che provvederò a inviarvi il mio contributo a breve termine. Nel 1997 il G.T. mi autorizzava a prelevare metà della somma da libretto postale cointestato all'interdetto e la madre deceduta, per aprirne un altro a nome dell'interdetto con vincolo pupilare, il funzionario delle poste si oppose ad eseguirmi il rimborso indicato in istanza, (non venne mai espletata). Nel 2000, sempre dal funzionario poste, mi fu sottolineato di effettuare il rimborso spese funebri e non osare chiedere il rimborso credito passivo ereditario. Sia nel 1997 sia nel 2000 mi fu chiesto di lasciarle a loro copia dell'istanza. 1 chiedo: rientrava nelle loro funzioni opporsi ai rimborsi in istanza e averne copia? Nel 2003, con la successione e gli allegati, chiedo all'ente poste il rimborso credito passivo ereditario, opponendosi alla mia richiesta mi enunciano un rimborso di divisione quote tra gli eredi dovrei allegare il modello "I" firmato da tutti gli eredi e le coordinate c/c postali. La loro opposizione al rimborso credito passivo ereditario e arbitraria, in quanto gli unici che possono opporsi al rimborso del credito passivo ereditario, sono gli aventi diritto, confermatomi dagli stessi addetti alle poste e riportato nelle avvertenze dei libretti postali.
2 come posso difendermi? A meta marzo del 2005, mi rassegno facciano i rimborsi come credono purché li espletino. Quel giorno, controllarono ulteriormente la documentazione e rilevarono dei datti dal libretto postale rendendomi noto, che la pratica va depositata in tutt'altro ufficio, trovo illecito detta azione, per cui il 19.03.05, chiedo presso lo sportello poste se è possibile avere conferma dei depositi e interressi dalla sede di emissione del libretto. Il 22.03.2005, la risposta alla mia richiesta è, che possono rendermi edotto solo dell'importo scrivendomelo in un foglio e mi si elenca una serie di documentazioni da consegnargli. Le consegno l'istanza di richiesta rifiutatami il 19.03.2005, per la dichiarazione sostitutiva, rinviai la consegna, nel contempo mi tornò in mente, che il giorno 19/03/05, mi era stato detto che non servivano documentazioni e l'istanza di richiesta da me compilata mi era stata resa. L'indomani, lo espongo, la loro risposta, non esisteva nulla di ciò che riferivo e senza la consegna della documentazione avrebbero chiuso la pratica per mia inadempienza, chiedo indietro le documentazioni già consegnate e le strappo - 2-3 giorni dopo, torno all'ente poste per depositare la successione, mi viene restituita in quanto ho allegato la richiesta di rimborso credito passivo ereditario. Che fare vogliono rimborsarmi le somme nel libretto o vogliono che vada in prescrizione restando in deposito all'ente poste? Non trovando soluzioni gli invio tutta la pratica per R.R. La mia domanda: quali altre possibilità ho per non lasciare che il rimborso cada in prescrizione? Vi chiedo un consiglio che mi aiuti per non perdere le somme depositate nel libretto, unico bene che posso utilizzare per non perderci totalmente il credito passivo.- ereditario. Ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto.
Maria, da Oristano
2 come posso difendermi? A meta marzo del 2005, mi rassegno facciano i rimborsi come credono purché li espletino. Quel giorno, controllarono ulteriormente la documentazione e rilevarono dei datti dal libretto postale rendendomi noto, che la pratica va depositata in tutt'altro ufficio, trovo illecito detta azione, per cui il 19.03.05, chiedo presso lo sportello poste se è possibile avere conferma dei depositi e interressi dalla sede di emissione del libretto. Il 22.03.2005, la risposta alla mia richiesta è, che possono rendermi edotto solo dell'importo scrivendomelo in un foglio e mi si elenca una serie di documentazioni da consegnargli. Le consegno l'istanza di richiesta rifiutatami il 19.03.2005, per la dichiarazione sostitutiva, rinviai la consegna, nel contempo mi tornò in mente, che il giorno 19/03/05, mi era stato detto che non servivano documentazioni e l'istanza di richiesta da me compilata mi era stata resa. L'indomani, lo espongo, la loro risposta, non esisteva nulla di ciò che riferivo e senza la consegna della documentazione avrebbero chiuso la pratica per mia inadempienza, chiedo indietro le documentazioni già consegnate e le strappo - 2-3 giorni dopo, torno all'ente poste per depositare la successione, mi viene restituita in quanto ho allegato la richiesta di rimborso credito passivo ereditario. Che fare vogliono rimborsarmi le somme nel libretto o vogliono che vada in prescrizione restando in deposito all'ente poste? Non trovando soluzioni gli invio tutta la pratica per R.R. La mia domanda: quali altre possibilità ho per non lasciare che il rimborso cada in prescrizione? Vi chiedo un consiglio che mi aiuti per non perdere le somme depositate nel libretto, unico bene che posso utilizzare per non perderci totalmente il credito passivo.- ereditario. Ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto.
Maria, da Oristano
Risposta ADUC
Ci scusi, ma non puo' riproporci il suo quesito periodicamente sperando in una risposta diversa di quanto gia' dettole, e, tra l'altro, facendo perdere una montagna di tempo per leggerla, quando, come invece e' successo oggi, non le capita l'operatore che le aveva gia' risposto la prima volta.
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