Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 marzo 2005
Domanda 31 marzo 2005
Ho ascoltato di sfuggita una sentenza del giudice Santi Licheri a Forum attinente alla cattiva abitudine dei commercianti in generale di emettere un "buono" invece dei contanti su un reso di merce. Da quello che ho capito sembra che nel Ns. codice civile non sia contemplato l'uso del buono. Sapete dirmi qualcosa di piu' concreto? Grazie per il Vostro lavoro. Cordiali Saluti.
Nedo

Risposta ADUC
Il buono e' un surrogato dei soldi. A volte il commerciante lo concede perche' fa il furbo, a volte perche' e' generoso e vuole tenersi buono il cliente. Esempio del primo caso e' quando compro un bene che si rileva difettoso e la sostituzione con altro uguale non e' possibile. In quel caso ai sensi della legge 24/02 il commerciante dovrebbe provvedere al rimborso dei soldi. Quando, invece, compro una maglietta che poi si rivela di taglia errata oppure non mi piace piu', e il negoziante mi fa un buono fa piu' del dovuto.
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