Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 marzo 2005
Cara Aduc. Nel ringraziarvi delle e-mail inviatami e nell'informarvi che provvedero' ad inviare un mio contributo, vi sottopongo un quesito: Ho sottoscritto alle ore 13:00 del 19/03/05 il contratto allegatovi. Per vari motivi, alle ore 18:35 dello stesso giorno inviavo telegramma di recesso non avendo avuto risposta telefonica. Alle ore 9:00 di lunedi' 21/03/05 comunicavo telefonicamente al responsabile dell'azienda il recesso inviato con telegramma e contestualmente facevo partire raccomandata A.R. per formalizzare il tutto. Domanda: Come posso difendermi per non pagare penali?? Mi sembra eccessiva la penale a fronte del costo complessivo del corso!! Lo stesso il corso prevedeva oltre le 80 ore di teoria anche altre 220 ore di pratica (non menzionate)!! Che spese hanno sostenuto visto la mia tempestivita'?? Il giorno 20 era domenica!! Sono legittime quelle clausole vessatorie?? Nel ringraziarvi anticipatamente formulo auguri per le imminenti festivita'. Grazie.
Nicola
Nicola
Risposta ADUC
Immaginiamo che lei questo contratto lo abbia sottoscritto nella sede di questo istituto, per cui la clausola che sta utilizzando per il recesso e' contrattuale, e non quella del diritto di recesso previsto dalla specifica legge in merito agli acquisti fatti fuori degli esercizi commerciali. Le diciamo questo perche' se stesse esercitando il diritto di recesso, una pensale del 25% e' fuori di ongi logica (la legge prevede il pagamento delle spese minime sostenute per la conclusione del contratto), altrimenti e' una percentuale come un'altra, in quanto sarebbe una penale. In entrambi i casi, per cercare di farsi valere, invii a questo istituto una raccomandata A/R in cui fa presente la sua situazione e si dice disposto a versare xx euro, chiede che entro 15 giorni le inviino accettazione della sua proposta altrimenti li portera' in giudizio con beneplacito di spese e danni. Nel caso, dovra' andare dal giudice di pace, che decidera' per voi.
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