Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 marzo 2005
Domanda 24 marzo 2005
In data 15 gennaio 2005 ho effettuato un bonifico bancario estero di 3400,00 euro in Inghilterra per un corso di lingue per mia figlia in data 27 febbraio con mia grande sorpresa mi sono accorto che ancora il bonifico bancario non era stato effettuato mi sono precipitato presso lo sportello della mia banca (Banca Intesa) facendo presente il disguido e il problema che si era creato dato che mia figlia il primo di febbraio doveva iniziare il corso e la scuola non l'avrebbe accettata il direttore mi ha dato una risposta che mi ha fatto andare su di giri mi ha detto con tutta tranquillita' che loro avevano mandato tramite e-mail alla sede centrale di Cagliari l'ordine del mio bonifico ma che la sede di Cagliari non sa per quale motivo non l'avessero effettuato e inoltre mi ha detto che potevo anche controllare quando si fanno queste operazioni quindi oltre al danno mi sono sentito dare anche del (cretino) alle mi rimostranze a cercato di velocizzare il bonifico bancario ma non finisce qui dopo una settimana mi arriva dalla banca la nota del bonifico bancario da me fatto in data 12 febbraio 2004 fin qui tutto a posto ma in data 6 marzo mi arriva dalla banca ancora un nuovo addebito per lo stesso importo di bonifico estero per la stessa scuola mi reco subito alla mia banca e subito il direttore tutto serafico mi dice non si preoccupi non ci sono problemi risolviamo tutto subito telefono il giorno dopo e la risposta che mi viene data e che ancora non sono riusciti a parlare con il direttore per l'estero a questo punto vorrei un consiglio se andare per vie legali perche' oltre tutto mi sento preso in giro da un direttore che penso che non sappia che sta lavorando per un'azienda di servizi che io pago profumatamente e che il minimo che potevano fare restituirmi subito la somma toltami erroneamente e dopo risolversi il problema fra loro distinti saluti.
Gustavo, da Villa S. Pietro

Risposta ADUC
Ha fatto un po' di confusione con le date, inoltre il suo testo e' di difficile comprensione in quanto lei non fa uso della punteggiatura. Per cui, per quanto abbiamo capito, le consigliamo di inviare alla banca una raccomandata A/R in cui intima il riaccredito delle somme e delle spese prelevate due volte, con la valuta in cui l'indebito prelievo e' stato effettuato. Precisi che se cio' non avverra' entro 15 giorni si rivolgera' in giudizio con beneplacito di spese e danni.
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