Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 marzo 2005
Buongiorno, Vi descrivo i fatti: sabato 4/3/2005, alle 11 di mattina circa, in uno sportello bancomat di Milano a locale chiuso con due terminali interni, e' successo uno spiacevole episodio a mia moglie Silvia. Ha strisciato il suo bancomat ed e' entrata nel locale per un normale prelievo, senza notare nessuno nelle vicinanze, ma come e' entrata si e' vista alle spalle un energumeno, non di nazionalita' italiana, entrato improvvisamente e ha notato che sulla porta d'entrata si era posizionata un altra persona all'entrata. Terrorizzata dalla paura ha purtroppo digitato il codice segreto, come per evitare una ormai certa violenza fisica e al momento di digitare l'importo, che pensava di rendere il piu' piccolo possibile, e' stata spinta via a forza dall'energumeno, che ha cominciato a urlare come un pazzo in inglese che il suo bancomat era appena stato trattenuto e che doveva cercare di farselo restituire. Evidentemente l'individuo ha digitato l'importo piu' alto possibile consentito dal tipo di carta su banca Intesa (500 &euro); e ha coperto il monitor e la fessura di emissione del denaro ritirando soldi e carta bancomat, mentre anche l'altro individuo era entrato (chiaramente un complice) dalla porta aperta da Silvia, nel tentativo di avere soccorso da qualcuno e insieme hanno fatto credere a Silvia che anche il suo bancomat era stato trattenuto dal terminale malfunzionante. Nel frattempo nel locale e' entrata un' altra persona e nel frattempo i due malfattori si sono opportunamente dileguati (con bancomat + codice segreto). Mia moglie Silvia, facendosi forza per l'attimo di terrore subito, ha chiamato immediatamente il numero telefonico di blocco Bancomat. Dopo e' andata in questura dai carabinieri per denunciare l'accaduto, ma i carabinieri le hanno detto di verificare dalla banca degli ammanchi illeciti dichiarati prima di denunciare il fatto. Il lunedi', Silvia si e' recata in banca (Intesa stessa filiale dello sportello bancomat dove e' stata derubata) e denunciando il fatto ha scoperto che le operazioni di bancomat illecite svolte prima del blocco telefonico erano: prelievo di 500€ su stessa banca, prelievo di 250€ su altra banca e prelievo di altri 500€ su circuito Cirrus (danno totale di 1250€ !!!). Dopo denuncia scritta alla banca (sprovvista purtroppo di telecamera a circuito chiuso) e denuncia fatta in questura ai carabinieri, ora ci ritroviamo con la banca che pare non voglia prendere carico in nessun modo del danno subito nello sportello bancomat della stessa filiale dove siamo titolari di conto corrente da 20 anni... Potreste consigliarmi cosa posso correttamente fare per tutelarmi nei confronti di questo raggiro/furto subito che ci ha portato sia malesseri psicologici, che speriamo si risolvano nel tempo e una bella perdita di denaro. Nell'attesa di una vostra cortese risposta, vi porgiamo. Distinti saluti.
Umberto, da Settimo Milanese
Umberto, da Settimo Milanese
Risposta ADUC
Il danno lo ha subito lei, ed ovviamente ne subisce anche le conseguenze. Verifichi se la carta avesse una qualche assicurazione che copriva fino ad un certo importo: in genere ce l'hanno.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti