Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 marzo 2005
Domanda 12 marzo 2005
Sono un operaio di 45 anni di Genova. Il 20/02/2001 ha ricevuto una contravvenzione stradale dal Comune di Roma. Mi contestava un'infrazione commessa a Roma con il mio scooter pari a lire 134.000 circa. La targa era la mia ma, con lo scooter non sono mai stato a Roma. Nel giorno dell'infrazione ero a Genova, al mio posto di lavoro che ho raggiunto con lo stesso scooter. Lo scooter non e' mai stato prestato, rubato oppure lasciato in officina. Certamente in quei mesi, non sono neanche andato a Roma con altri mezzi. Raccolta la documentazione, (compresa la dichiarazione del mio datore di lavoro) ho presentato ricorso al prefetto di Roma ampiamente entro i termini di tempo.
Per telefono mi hanno assicurato che, trascorsi sei mesi + 2 di notifica senza avere altre notizie, il caso era archiviato perche' il ricorso era andato a buon fine. Oggi mi e' stata notificata una richiesta di pagamento di 212 Euro sempre per la stessa infrazione. Non so cosa fare e chiedo un Vostro aiuto. Che cosa potrei mai fare da solo contro il Comune di Roma? La frustrazione e' enorme, il problema oltre che di giustizia, diventa anche economico. Non ho esperienze di ricorso (quello era il primo) e non vorrei finire con dover pagare anche le spese di un avocato per giudice di pace ecc. La peggiore situazione e' sentirsi totalmente inermi di fronte ad un'ingiustizia a mio parere grande. Ho speranza che possiate darmi un consiglio su come uscire fuori da questa situazione, conoscendo la Vostra storia e sensibilita' verso le ingiustizie. Grazie. Cari saluti.
Giaqcomo, da Genova

Risposta ADUC
Non ci dice cosa le ha spedito il Comune di Roma. E' importante per capire cosa possa essere successo e quali passi muovere.
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