Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 marzo 2005
Cara Aduc, in data 12 dicembre ho firmato quello che mi era stato descritto come preliminare di Vendita ma che in realta' e' un contratto di vendita vero e proprio. L'oggetto dell'acquisto e' una cucina dell'importo di 7000 euro. A titolo di caparra ho versato un acconto di 200 euro invece del 30% del totale come da regolamento contrattuale. La cucina da contratto risulta essere "cucina Galaxy modello Olimpia noce" in realta' oggi mi comunicano che la cucina non e' in noce ma in pioppo. Queste e altre piccole cose che mi hanno fatto perdere la fiducia nel venditore. Esiste un modo per recedere dal contratto anche se sono passati 7 giorni??? Il fatto che la mia copia del contratto di vendita sia codificata MG.12.12 1 mentre la loro e' stata corretta a mano con MX.12.12 1 puo' servire a qualcosa??? Posso chiedere in sostituzione un'altra cucina visto che quella che doveva trattarsi di cucina in noce risulta essere in pioppo???? Grazie.
Cristian, da Milano
Cristian, da Milano
Risposta ADUC
Lei puo' esigere quanto previsto in contratto, che se non viene rispettato dalla parte venditrice, deve essere considerato sciolto per inadempienza della stessa. E quindi le deve essere rimborsato un importo doppio della caparra versata. Con la consapevolezza di quelli che sono i suoi diritti, puo' anche aprire una trattativa per qualcosa di diverso da quanto pattuito.
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