Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 marzo 2005
Spett.le ADUC, vi scrivo per raccontarvi quanto accaduto in data 3 marzo 2005 sulla linea Milano-Venezia. Intorno alle 16:00 circa sono arrivata in stazione a Padova per prendere il treno e tornare a casa a Verona. Giunta in stazione mi sono resa conto che la situazione era piuttosto grave perchè i treni in partenza per Milano avevano un ritardo imprecisato e non c'erano informazioni in merito. Dopo circa 2 ore finalmente il treno IR 2106 con partenza da Padova alle 15:50 è partito e procedendo molto a rilento verso le 19:15 circa è arrivato alle porte della stazione di Vicenza (prima del sottopasso) dove si è fermato per circa 40 minuti. In questo lasso di tempo nessuno ci ha informato della situazione e della motivazione per la quale ci trovavamo fermi in quel punto senza riscaldamento e senza luce. Così, mossi a disperazione, abbiamo aperto le porte e ci siamo incamminati sui binari coperti di neve per fare le poche centinaia di metri che ci separavano dalla stazione stessa. Una volta in stazione siamo andati a chiedere informazioni all'ufficio apposito che ci risposto in malo modo dicendoci che non si sapeva niente di preciso e che ce ne andassimo perchè lei doveva chiudere l'ufficio e andare a casa. Così siamo andati nell'unico bar della stazione per magiare e bere qualcosa di caldo ma purtroppo era finito praticamente tutto: latte, panini, pizze ed erano rimasti solo biscotti e patatine in sacchetto. Verso le 21:30 è arrivata la Croce Rossa Italiana che ha distribuito tè caldo ed ha portato le coperte preparando quanto necessario per organizzare un eventuale nottata da trascorrere in stazione. In tutto questo tempo ovviamente le informazioni da parte di Trenitalia sono state pressochè nulle ed è stato solo comunicato che alle 15 si era rotto un treno sul binario e che stavano ancora cercando di rimuoverlo per permettere lo sblocco della linea. Finalmente verso le 22:30 è stato annunciato che il treno IC 624 partito alle 16:24 da Padova sarebbe ripartito dopo circa una mezz'ora e così verso le 23:15 abbiamo lasciato la stazione di Vicenza arrivando, dopo un paio di fermate inspiegabili, a Verona alle 24:15 circa giungendo quindi a destinazione con ben 7 ore di ritardo. Questa inefficienza da parte di Trenitalia come probabilmente già saprete è solo l'ultima di una lunga serie in quanto la direzione non è mai in grado di gestire nessuna situazione di emergenza. Secondo voi è possibile richiedere ed ottenere un risarcimento danni? In attesa di un Vs. riscontro porgo distinti saluti.
Marika, da S. Giovanni Lupatolo
Marika, da S. Giovanni Lupatolo
Risposta ADUC
Ci puo' provare, non tanto per il ritardo che, come lei sa, e' dovuto ad una situazione eccezionale, ma per la mancata assistenza. Lo faccia tramite una raccomandata A/R in cui intima il rimborso di xx euro e minaccia in alternativa le vie legali.
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