Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 febbraio 2005
Domanda 23 febbraio 2005
Egregio, mi chiamo Duccio, sono giornalista e lavoro quotidianamente alla redazione del periodico Metropoli Day. Piu' di una volta ho avuto occasione di apprezzare il vs. lavoro o la vs. ironia dando pubblicazione a materiale da voi inoltrato. La presente e' per chiedere un qualche ragguaglio su una vicenda della quale sinceramente comincio ad averne abbastanza. Ad inizio 2002 la Wind mi intesta tre schede. Una di esse - con "domiciliazione bancaria" - viene usata per consumi cospicui che chiaramente nessuno paga. Io della cosa non so nulla finche' non cominciano ad inviarmi le fatture che peraltro non apro neanche pensando a corrispondenza pubblicitaria. Io d'altra parte non avevo nulla a che fare con tale societa'. Qualche tempo ancora e mi chiama una societa' di recupero crediti di Roma. Di qui in poi ho l'intera documentazione. Comunque su loro consiglio ho spedito una prima a/r alla Wind anziche' andare dai carabinieri. Mai avuta una risposta. Le lettere di recupero e le fattiure sono proseguite quindi ho inviato una nuova a/r che le allego dopo aver seguito una trasmissione a Mi Manda Rai Tre con dirigenti Wind. Solo qualche settimana fa, l'ennesima a/r stavolta dalla stessa Wind con le formule di rito, etc Pertanto le sarei grato di qualche consiglio se questo e' gratuito. Viceversa mi sarebbe necessario conoscere anticipatamente servizi resi e prestazioni richieste prima di dare un incarico. La vicenda e' per me alquanto fastidiosa e vorrei comunque risolverla magari senza dovermi rivolgere all'A.G. Ringraziandola anticipatamente, la prego nella sua risposta di darmi anche qualche informazione circa le pratiche associative ad Aduc ai fini di un'eventuale iscrizione.
Duccio

Risposta ADUC
Non avendo lei agito a suo tempo nel modo giusto, quando le giungevano le prime richieste anomale, ora si trova a subire l'iniziativa di Wind che, avendole inviato una raccomandata A/R, significa presumibilmente che i prossimi passi sono gli atti ingiuntivi. Le consigliamo di replicare subito a questa raccomandata con altrettanto mezzo, ribadendo quanto gia' aveva precisato in precedenza e chiedendo liberatoria della sua posizione entro 15 giorni, altrimenti si rechera' in giudizio (ufficio conciliazione del Corecom e dopo, eventualmente, giudice di pace).
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