Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 febbraio 2005
Domanda 15 febbraio 2005
Spett.le Aduc, desidererei avere un Vs. prezioso consiglio sulla seguente vicenda relativa allo sciopero ferroviario di ieri e oggi. Ieri 10 Febbraio ho acquistato via internet alle ore 12:30 2 biglietti ticketless dell'eurostar Venezia - Roma che sarebbe dovuto partire alle ore 18:44 da Venezia Mestre. In mattinata avevo consultato sul sito Trenitalia l'elenco dei treni interessati dallo sciopero e questo treno non risultava soppresso. Il fatto poi che fossi riuscito ad effettuare l'acquisto mi ha tranquillizzato sulla partenza. Arrivato in stazione ho constatato che il treno era segnalato sugli appositi tabelloni ma, giunti all'orario di partenza, e' sparito dai tabelloni. Su richiesta ho scoperto che il treno era soppresso per lo sciopero. Naturalmente ho dovuto cercare una soluzione alternativa (l'aereo) che ha comportato notevoli oneri aggiuntivi. Posso chiedere alle Ferrovie la restituzione dei maggiori oneri sostenuti, o cio' comporterebbe tempi e oneri ben superiori? Inoltre, relativamente al rimborso dei biglietti ferroviari da me acquistati, ho scoperto che il rimborso verra' effettuato tra 30-40gg. Non e' assurdo che Trenitalia lucri in termini di oneri finanziari su utenti che ha lasciato a piedi in questo modo? Quanto viene moltiplicando 40 gg di valuta per l'importo corrispondente a non so quanti biglietti.
Guglielmo, da Roma

Risposta ADUC
faccia un tentativo (difficile, perche' quando ci sono gli scioperi di mezzo, e' uso calpestare i diritti degli utenti dei servizi): invii a Trenitalia una raccomandata A/R in cui, facendo presente la vicenda, chiede il rimborso di xx euro (la differenza di quanto ha speso e un forfait per il disagio a cui e' stato costretto) entro 15 giorni, minacciando in alternativa le vie legali. Senza riscontro vada dal giudice di pace.
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