Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 febbraio 2005
Nel mese di Agosto 2004 decido di attivare un abbonamento alice adsl flat, dato che utilizzo internet per lavoro e che la banda larga mi avrebbe consentito di lavorare piu' agevolmente.
Telefono al 187 ed una simpatica e disponibile operatrice mi dice le caratteristiche del servizio, il costo dell'abbonamento ecc ecc.
Il 15 Agosto la mia linea e' attiva e tutto va a gonfie vele, fino a quando, a causa di una trasferta, perdo le staffe perche' la mailbox non e' mai utilizzabile dall'interfaccia web (www. aliceposta. it) che continua a segnalare, "siamo spiacenti, il servizio e' momentaneamente indisponibile, riprovi piu' tardi". Cosa ben piu' grave, la segnalazione non sempre compariva all'atto dell'accesso al sito, ma, spesso, dopo aver premuto il tasto "invia" ed aver magari scritto una mail chilometrica di lavoro, irrimediabilmente persa, perche' gli esimi soloni che hanno progettato il sito hanno ben pensato di impedire all'utente di poter premere il tasto "back" del browser per almeno recuperare il proprio lavoro!!!
Infastidito da questo chiamo il 187 e dico di voler interrompere il servizio. Detto fatto, appena lo dico l'operatore mi dice che ha interrotto il servizio ed attacca!!!!!! (Ma come, nemmeno tentate di dissuadermi? proprio la storia di lui che voleva scappare e lei che pare non aspettasse altro!!!!) Chiedo l'attivazione di Libero ADSL Flat (intanto siamo giunti al 12 dicembre 2004)... i fatidici 10 giorni soi allungano, poi si allungano, poi ancora... Telecom mi invia i tecnici per installare uno splitter ADSL (inutile sul mio impianto) che rifiuto... attendo e mi giunge una mail di libero che mi dice che Telecom ha impedito l'attivazione del servizio per "RIFIUTO DELL'UTENTE"!!! ma siete gli scienziati della telecomunicazione o giocate coi dadi nel bar dello sport quando lavorate??? dire che lo splitter non mi serve non significa che non mi serve nemmeno il resto...
Ciliegina sulla torta, oggi mi arriva la bolletta della TELECOM con un conto di 490, 00 euro!!!! e che ho fatto?
Vado a leggere, devo pagare l'adsl, anticipata, fino ad Agosto 2005? senza poterne usufruire? non avendone usufruito da novembre ad oggi???? Per quanto il servizio facesse schifo, sapendolo, non avrei navigato a 56k per ormai piu' di tre mesi ma SOPRATTUTTO: la signorina cortese e gentile mica me lo aveva detto prima che attivassi il servizio che c'era un tale vincolo... e quando me lo hanno interrotto nemmeno... inoltre il tutto e' avvenuto mediante una semplice telefonata, senza che avessi la possibilita' di leggere nemmeno una di quelle clausole scritte con caratteri leggibili con microscopi elettronici.
Insomam non ci sto', piuttosto mi faccio staccare il telefono ma io no riconosco a Telecom l'addebbito del servizio (che fa schifo, lo ripeto) dalla data del distacco del servizio in poi... Avevo pensato di pagare la bolletta per la sola parte relative al canone della linea e del traffico, mandando una lettera a qualche ufficio presentando il reclamo, ma chiamando il 187 ho avuto ben pochi chiarimenti sul come fare, mi potreste dare un suggerimento utile? grazie!
Pietro, da Pignataro Maggiore - CE
Telefono al 187 ed una simpatica e disponibile operatrice mi dice le caratteristiche del servizio, il costo dell'abbonamento ecc ecc.
Il 15 Agosto la mia linea e' attiva e tutto va a gonfie vele, fino a quando, a causa di una trasferta, perdo le staffe perche' la mailbox non e' mai utilizzabile dall'interfaccia web (www. aliceposta. it) che continua a segnalare, "siamo spiacenti, il servizio e' momentaneamente indisponibile, riprovi piu' tardi". Cosa ben piu' grave, la segnalazione non sempre compariva all'atto dell'accesso al sito, ma, spesso, dopo aver premuto il tasto "invia" ed aver magari scritto una mail chilometrica di lavoro, irrimediabilmente persa, perche' gli esimi soloni che hanno progettato il sito hanno ben pensato di impedire all'utente di poter premere il tasto "back" del browser per almeno recuperare il proprio lavoro!!!
Infastidito da questo chiamo il 187 e dico di voler interrompere il servizio. Detto fatto, appena lo dico l'operatore mi dice che ha interrotto il servizio ed attacca!!!!!! (Ma come, nemmeno tentate di dissuadermi? proprio la storia di lui che voleva scappare e lei che pare non aspettasse altro!!!!) Chiedo l'attivazione di Libero ADSL Flat (intanto siamo giunti al 12 dicembre 2004)... i fatidici 10 giorni soi allungano, poi si allungano, poi ancora... Telecom mi invia i tecnici per installare uno splitter ADSL (inutile sul mio impianto) che rifiuto... attendo e mi giunge una mail di libero che mi dice che Telecom ha impedito l'attivazione del servizio per "RIFIUTO DELL'UTENTE"!!! ma siete gli scienziati della telecomunicazione o giocate coi dadi nel bar dello sport quando lavorate??? dire che lo splitter non mi serve non significa che non mi serve nemmeno il resto...
Ciliegina sulla torta, oggi mi arriva la bolletta della TELECOM con un conto di 490, 00 euro!!!! e che ho fatto?
Vado a leggere, devo pagare l'adsl, anticipata, fino ad Agosto 2005? senza poterne usufruire? non avendone usufruito da novembre ad oggi???? Per quanto il servizio facesse schifo, sapendolo, non avrei navigato a 56k per ormai piu' di tre mesi ma SOPRATTUTTO: la signorina cortese e gentile mica me lo aveva detto prima che attivassi il servizio che c'era un tale vincolo... e quando me lo hanno interrotto nemmeno... inoltre il tutto e' avvenuto mediante una semplice telefonata, senza che avessi la possibilita' di leggere nemmeno una di quelle clausole scritte con caratteri leggibili con microscopi elettronici.
Insomam non ci sto', piuttosto mi faccio staccare il telefono ma io no riconosco a Telecom l'addebbito del servizio (che fa schifo, lo ripeto) dalla data del distacco del servizio in poi... Avevo pensato di pagare la bolletta per la sola parte relative al canone della linea e del traffico, mandando una lettera a qualche ufficio presentando il reclamo, ma chiamando il 187 ho avuto ben pochi chiarimenti sul come fare, mi potreste dare un suggerimento utile? grazie!
Pietro, da Pignataro Maggiore - CE
Risposta ADUC
mancano un po' di date nel suo racconto e lo stesso e' reso di conseguenza un po' incomprensibile (quando ha fatto la disdetta telefonica a Telecom? Ad agosto o novembre?).
Comunque, le diciamo delle cose generali che ci sembra facciano al caso suo. Nel momento in cui lei ha attivato il servizio (anche per via telefonica o telematica) e' come se avesse accettato il contratto in tutte le sue parti, quindi anche per la durata e per i modi di disdetta (lo dice la legge). E lei -ci scusi ma non ci viene altro in mente- e' stato decisamente ingenuo a credere che per disdire un contratto bastasse una telefonata. E infatti le hanno sospeso il servizio si' da consentirle di aprire un rapporto con qualche altro gestore, ma non le hanno interrotto il contratto. Ed e' abbastanza usuale che un contratto duri almeno un anno e che per disdirlo deve essere fatto almeno un mese prima e con raccomandata A/R. Il fatto che abbia trovato delle persone al call center della Telecom che si sono comportate in modo omissivo, non giustifica la sua non conoscenza del contratto.
A questo punto, a nostro avviso, puo' solo cercare di farsi meno male. Quindi, o decide di continuare il rapporto con Telecom facendosi riattivare il servizio e poi, eventualmente, disdire il contratto nei tempi e nei modi indicati nello stesso; oppure invia a Telecom una raccomandata A/R in cui fa presente di non essere interessato al loro servizio e chiede una scissione anticipata del contratto, dichiarandosi disposto a versare loro una penale, e chiede che le sia data risposta entro 15 giorni altrimenti si rechera' in giudizio (Corecom e poi giudice di pace).
Comunque, le diciamo delle cose generali che ci sembra facciano al caso suo. Nel momento in cui lei ha attivato il servizio (anche per via telefonica o telematica) e' come se avesse accettato il contratto in tutte le sue parti, quindi anche per la durata e per i modi di disdetta (lo dice la legge). E lei -ci scusi ma non ci viene altro in mente- e' stato decisamente ingenuo a credere che per disdire un contratto bastasse una telefonata. E infatti le hanno sospeso il servizio si' da consentirle di aprire un rapporto con qualche altro gestore, ma non le hanno interrotto il contratto. Ed e' abbastanza usuale che un contratto duri almeno un anno e che per disdirlo deve essere fatto almeno un mese prima e con raccomandata A/R. Il fatto che abbia trovato delle persone al call center della Telecom che si sono comportate in modo omissivo, non giustifica la sua non conoscenza del contratto.
A questo punto, a nostro avviso, puo' solo cercare di farsi meno male. Quindi, o decide di continuare il rapporto con Telecom facendosi riattivare il servizio e poi, eventualmente, disdire il contratto nei tempi e nei modi indicati nello stesso; oppure invia a Telecom una raccomandata A/R in cui fa presente di non essere interessato al loro servizio e chiede una scissione anticipata del contratto, dichiarandosi disposto a versare loro una penale, e chiede che le sia data risposta entro 15 giorni altrimenti si rechera' in giudizio (Corecom e poi giudice di pace).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti