Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 gennaio 2005
Domanda 19 gennaio 2005
Cara Aduc, sono comproprietaria insieme ad altre sei persone di un immobile. Ho iniziato due anni fa una causa per essere liquidata della mia quota di comproprieta'. L'avvocato mi ha detto che passeranno come minimo altri tre anni prima che veda qualche soldo. Ora mi sembra impossibile che io debba aspettare tutto questo tempo prima di avere i miei soldi, circa 120.000,00 euro, cifra con cui mi aprirei la mia attivita'. Il mio lavoro lo vedo legato a una mia attivita' commerciale, quindi lavorero' quando entrero' in possesso del mio capitale. Mi sento danneggiata, costretta ad aspettare, mi viene impedito di lavorare e quindi di realizzarmi. Il mio avvocato dice che devo solo avere pazienza aspettando che il tempo passi, ma e' proprio cosi'? Non posso essere risarcita per questa attesa? Non posso aggrapparmi a qualche articolo...? Aspetto una sua risposta. Distinti saluti.
Erica, da Venezia

Risposta ADUC
i tribunali possono aiutare nei contenziosi tra singoli, ma contro i tribunali medesimi ed i tempi di essi non ci sono molte soluzioni. Potra' - una volta terminato il contenzioso - proporre un'altra causa in corte d'appello sostenendo di aver subito un danno a fronte del ritardo e richiedendo pertanto il rimborso del medesimo in tale sede; non e' comunque certo che le venga riconosciuto. Se le andasse male, potrebbe rivolgersi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo -che forse accoglierebbe piu' favorevolmente la proposta, a prescindere poi dalla cifra riconosciuta legittima (ma non si puo' non rilevare che l'azione in corte d'appello, se insoddisfacente, di fatto comporterebbe comunque delle spese inutili).
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