Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 gennaio 2005
Gentilissimi, ho da porvi alcuni quesiti. Oggi mi e' arrivata una cartella esattoriale della BPS Riscossioni nella quale mi viene richiesto il pagamento di una multa elevata dai vigili urbani nel giugno 2002. Ora ovviamente la cartella e' ermetica e sibillina per cui dovro' rivolgermi al comando dei vigili urbani (o alla BPS?) per capire che tipo di infrazione mi si contesta e soprattutto, non risultandomi che mi sia mai stata notificata una multa (ne sul momento, ne successivamente mediante raccomandata o avviso di giacenza della stessa) dovro' chiedere loro che mi dimostrino che tale multa mi e' tasta notificata. Se i vigili non fossero in grado di dimostrare che la multa mi e' stata notificata come devo procedere? Sono costretto a perdere tempo e a spendere soldi per un ricorso al giudice di pace o posso richiedere ai vigili che mi diano un documento in cui affermano che accettano la prescrizione per mancata notifica della contravvenzione, e poi tale documento devo consegnarlo alla BPS Riscossioni? Vi ringrazio anticipatamente.
Marco, da Cagliari
Marco, da Cagliari
Risposta ADUC
ricordi che e' sufficiente che venga dimostrata la spedizione della raccomandata: cio', anche in caso lei non l'abbia poi ritirata, in quanto sara' sufficiente dimostrare l'avvenuta giacenza in assenza di ritiro in caso di regolare invio ad un indirizzo corretto. Se questa notifica risulta, non e' contestabile la cartella. Altrimenti deve opporsi in giudizio entro 30 gg dalla notifica -a meno che non le venga rilasciata bonariamente dai vigili la liberatoria cui accennava, da farsi poi valere con il concessionario che sulla base di essa puo' annullare la cartella. Tuttavia, non c'e' un obbligo in tal senso: quella di agire in giudizio puo' pertanto rimanere l'unica alternativa se non riscontrasse sufficiente disponibilita'.
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