Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 gennaio 2005
Domanda 5 gennaio 2005
Salve, sono un ragazzo extracomunitario, nel 2001 ho preso una multa per patente falso. In quel momento stavo guidando la macchina del mio datore di lavoro. Uscendo da un parcheggio sono giunti i vigili urbani i quali mi hanno chiesto patente e libretto. In quel momento io ero in possesso della mia patente internazionale la quale era macchiata(il giorno prima) e non era ben leggibile. Secondo i vigili la patente era falso i quali poi hanno notificato un verbale di circa lire 2 milioni. Essendo consapevole della mia innocenza, cioe' avendo una patente valida, non ho pagato la multa e non ho fatto ricorso al giudice di pace non sapendo di avere questa possibilita'. Poi dopo e arrivato la multa sia a me che al mio datore di lavoro il quale poi mi ha fatto causa. Per motivi di salute non ho potuto presentarmi al tribunale. In questo momento la multa ha superato i 6000 euro, posso provare che io in quel momento avevo una patente valida per il territorio italiano. Ho preso tutta la documentazione nel mio paese li ho tradotti e poi timbrati presso l'ambasciatore d'Italia nel mio paese. Questi documenti provano che io guidavo con una patente assolutamente valida. Adesso ho la patente italiana. Ditemi per favore cosa posso rischiare in termini amministrativi, penali ed essendo extracomunitario se posso rischiare il non rinnovo del mio permesso di soggiorno. Per favore datemi una risposta perche' sono disperato. Grazie mille e complimenti per il vostro sito.
Arben, da Bergamo

Risposta ADUC
qualunque cosa ci azzardassimo a consigliarle, sarebbe comunque monca e insicura, perche' per farlo occorrerebbe una lettura attenta di tutte le carte e dei passaggi (da lei non specificati) che ci sono stati per arrivare a questo importo di 6 mila euro. Per fare il tutto non ha alternativa che mettersi in contatto con un legale e, se nel caso, procedere.
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