Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 gennaio 2005
Domanda 5 gennaio 2005
Spett.le Aduc. Vi scrivo per chiedervi un consiglio legale. Mia madre era proprietaria di due case. In una di queste abitava mio fratello Nell'altra abitava lei. Mio fratello e' morto nel gennaio del 1991 mentre mia madre e' deceduta ad aprile dello stesso anno. Sono passati circa 14 anni e in tutti questi anni la vedova di mio fratello e i due figli non hanno mai voluto acconsentire a fare la divisione delle due case in quanto uno dei figli era minorenne e la vedova accampava come scusa le spese del tribunale per assegnare un tutore al figlio minore. Adesso da un anno e mezzo il figlio e' maggiorenne pero' non si decidono a fare la divisione in quanto a loro non interessa perche' nella casa che dovrebbe toccare a loro ci abitano di gia' mentre quella che dovrebbe toccare a me e' chiusa e sta andando in degrado ed io non posso nemmeno provvedere ad aggiustarla perche' non essendo stata fatta la divisione non e' ancora di mia proprieta'. Aggiungo che loro abitano in quella casa da circa 25 anni da quando cioe' mia cognata aveva sposato mio fratello in quanto mia madre gliela ha concessa come abitazione stabilendo che mio fratello doveva pagare meta' di affitto e darlo a me pero' da parte sua non ho mai ricevuto una lira ed essendo mio fratello ho lasciato correre. Come posso fare per entrare in possesso almeno della casa che dovrebbe essere di mia proprieta'? Posso obbligarli a fare la suddetta divisione? Inoltre gli eredi di mio fratello o la vedova (non e' stata designata come erede perche' mio fratello e' morto con un incidente prima di mia madre) possono appellarsi all'uso campione? Infine il comune ha mandato a pagare l'ICI di queste due case con verbali e relativi arretrati e la vedova ha fatto recapitare il tutto a me, sia della casa disabitata che della casa dove abitano loro. Vi ringrazio per la risposta e Vi porgo cordiali saluti.
Paolo

Risposta ADUC
non ci risulta molto chiaro per quale motivo in assenza di divisione l'altra casa "debba" rimanere chiusa (si suppone che il punto sia l'impossibilita' di trovare un accordo in merito all'utilizzo) comunque sia ci pare che non abbia altra alternativa che agire in giudizio per ottenere la divisione giudiziale dei beni. Non essendoci tra di voi alcun accordo, pare ovvio che non ci siano soluzioni alternative che intentare un'azione legale.
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