Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 gennaio 2005
Domanda 4 gennaio 2005
In data 18.07.2000 ho ricevuto una multa da Roma. Ho puntualmente inviato ricorso al Prefetto motivandolo col fatto che non mi sono recata in quella citta' con la mia auto, tanto piu' che ero in malattia e mi sottoponevo a terapia iperbarica. Non ho potuto allegare documentazione che attestasse che nell'ora e giorno della contravvenzione mi trovavo a Fidenza e non a Roma. In questi giorni ho nuovamente ricevuto la suddetta multa con l'importo raddoppiato. Non e' fuori termine?? Posso ricorrere al Giudice di Pace chiedendo l'annullamento o devo allegare anche testimonianze del fatto che non ero a Roma in quella data?? Ho letto sul Vostro sito che bisogna versare 30 Euro per ricorrere al Giudice di Pace, e' vero?? Nella mia targa figura una X che probabilmente sara' stata confusa con la Y come successo ad altri automobilisti, ma come dimostrarlo?? Ringrazio per la cortese risposta.
Daniela, da Fidenza

Risposta ADUC
siccome non ci dice le date, non siamo in grado di dirle se i tempi ci sono o meno. Questa e' la regola coi tempi, faccia da se' la verifica: ... Sia in caso di rigetto nel merito, che per contestare il mancato rispetto dei termini di emissione del ricorso da parte del Prefetto (180 giorni se spedito ai vigili che poi lo hanno inoltrato al Prefetto; 210 gg se spedito al Prefetto direttamente) e di notifica susseguente dell'ordinanza -150 gg. Le ricordiamo che dove fosse lei quel giorno a quell'ora, e' irrilevante, mentre sarebbe rilevante dimostrare dove fosse la sua auto.
La questione della targa potrebbe rilevare, lo ricordi nell'eventuale ricorso, che deve presentare al giudice di pace di Roma, inviandolo per posta entro 60 giorni dall'ordinanza prefettizia e presenziando alle udienze, potendosi far sostituire solo da un avvocato. clicca qui Si', le confermiamo che ci vogliono 30 euro per ricorre al giudice di pace.
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