Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 dicembre 2004
Il 10/11/04 ho acquistato un deumidificatore della Ariston presso un MediaWorld della mia zona. L'apparecchio dopo qualche giorno di utilizzo a evidenziato dei problemi (funzionava solo in una modalita' delle tre possibili, all'avvio si accendeva e spegneva in continuo automaticamente costringendoci a scollegarlo dalla rete elettrica, non si fermava al raggiungimento del grado di umidita' preimpostata...). In data 06/12/04 lo abbiamo riportato nel centro dove avevamo effettuato l'acquisto e ce lo hanno sostituito immediatamente con un altro dello stesso modello (il nuovo deumidificatore era nell'imballo originale, ma quando l'abbiamo aperto a casa abbiamo avuto la sensazione che non fosse nuovo, ma si trattasse di un apparecchio revisionato perche' presentava segni di utilizzo precedenti). Adesso, visto che anche il secondo deumidificatore presenta gli stessi problemi del primo, ho telefonato al negozio e ho chiesto di poter rendere il prodotto e di acquistarne un altro modello. Mi e' stato risposto di riportarlo che lo avrebbero mandato in riparazione (operazione che necessita di un mese circa) e che se il tecnico avesse riscontrato un difetto di fabbrica nell'apparecchio avrei potuto sostituirlo con un altro prodotto altrimenti avrei dovuto tenermi quello. Adesso io Vi chiedo: quali sono i miei diritti? Devo rimanere un altro mese senza deumidificatore rischiando di far riempire di umidita' i muri della mia nuova casa o posso pretendere l'immediata sostituzione con un altro prodotto o almeno ottenere un apparecchio in sostituzione durante il tempo necessario per la verifica del mio? Spero di essere stata abbastanza chiara e Vi ringrazio per una Vostra pronta risposta. Cordiali saluti.
Rosa, da Grone/Bergamo
Rosa, da Grone/Bergamo
Risposta ADUC
la legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il RIVENDITORE per due anni per eventuali vizi originari, che potrebbe essere anche il suo caso. Nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio si presume esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Quindi e' nel diritto del rivenditore appurare che si tratti di vizio originario. Pero', visto l'andazzo, le consigliamo di ufficializzare la questione, inviando a questo commerciante una raccomandata A/R in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE definitiva o SOSTITUZIONE, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali e riservandosi in quella sede la possibilita' di richiedere il risarcimento del danno. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza spese e senza avvocato).
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