Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 ottobre 2000
Cara ADUC mi rivolgo a te perche ho il seguente problema: ho portato in lavanderia un capo -piumone- (cira 2.000.000 £) , al ritiro mi viene detto che era stato causato un lieve problema in una parte dello stesso, in realta' da una attenta analisi ho constatato che il problema era esteso a piu' zone. Il titolare della lavanderia allora mi ha proposto di visionare altri capi dello stesso valore e di valutare un mio eventuale interesse per uno di quest. Io non sono d'accordo perche' credo che sia un mio diritto essere risarcito, pertanto ti chiedo (per essere preparato su eventuali risposte):
1)Chi stimera' il capo o comunque chi decidera' l'importo del risarcimento?
2)E' necessario che scriva cautelativa una lettera al titolare della lavanderia denunciando il fatto?
3)quanto tempo passera' dal rimborso?
4)Come posso avere la certezza che la lavanderia e' assicurata? (anche se questo mi e' stato assicurato)
La stima dovrebbe essere effettuata da un perito: in caso contrario, occorrera' un accordo (tenendo presente che il rimborso non sara' del capo a nuovo, ma che non pota' neanche essere di 7 volte il costo del lavaggio -uso barbaro che le lavanderie hanno unilateralmente deciso di adottare, senza effettivi riscontri da alcuna parte).
Fossimo in lei, invieremmo la raccomandata A/R di contestazione del danno, ricordando che hanno ammesso la loro responsabilita' e dettando (lei) il termine entro cui rimborsarla (gli dia almeno 15 gg dal ricevimento) e specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni.
Se non ottenesse il dovuto, si rivolga alla Camera di Commercio per una conciliazione, oppure al giudice di pace.
1)Chi stimera' il capo o comunque chi decidera' l'importo del risarcimento?
2)E' necessario che scriva cautelativa una lettera al titolare della lavanderia denunciando il fatto?
3)quanto tempo passera' dal rimborso?
4)Come posso avere la certezza che la lavanderia e' assicurata? (anche se questo mi e' stato assicurato)
La stima dovrebbe essere effettuata da un perito: in caso contrario, occorrera' un accordo (tenendo presente che il rimborso non sara' del capo a nuovo, ma che non pota' neanche essere di 7 volte il costo del lavaggio -uso barbaro che le lavanderie hanno unilateralmente deciso di adottare, senza effettivi riscontri da alcuna parte).
Fossimo in lei, invieremmo la raccomandata A/R di contestazione del danno, ricordando che hanno ammesso la loro responsabilita' e dettando (lei) il termine entro cui rimborsarla (gli dia almeno 15 gg dal ricevimento) e specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni.
Se non ottenesse il dovuto, si rivolga alla Camera di Commercio per una conciliazione, oppure al giudice di pace.
Risposta ADUC
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