Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 dicembre 2004
Buongiorno, vi sottopongo un quesito sui costi condominiali. Mio figlio vive in un condominio di recentissima costruzione (anno 2001), ed e' uno dei proprietari dei quattro appartamenti a pianoterra (tutti di superficie tra i 55 i 70 metri quadri). I 4 alloggi sono forniti anche di un giardino ad uso esclusivo di metrature differenti tra loro, ma tutti superiori ai 150 metri quadri. In un primo tempo i giardini di proprieta' sono stati inseriti nel costo di condominio per i 4 proprietari del piano terra con il seguente calcolo: a) superficie del giardino in mq. X coeff. 0,15 = superficie convenzionale (il coefficiente 0,15 e' quello previsto nella tabella del libro "Le tabelle dei valori millesimali "di Renata Giuliana Balzani edito da Buffetti) e questa superficie convenzionale e' stata aggiunta alla totalita' del prodotto dei coefficienti dell'unita' immobiliare. Dopo aver fatto notare che l'autrice del libro indicava (pagg. 69-70 del suddetto libro) che il coefficiente andava applicato alla totalita' del prodotto dei coefficienti dell'unita' immobiliare il calcolo suddetto e' stato cosi' modificato: b) totalita' del prodotto dei coefficienti dell'unita' immobiliare X coeff. 0,15 = superficie convenzionale totale. Ma in questo modo si inserisce nella tabella dei millesimi il giardino, anche se con un valore ridotto rispetto al precedente calcolo, contravvenendo a quanto disposto dalle varie sentenze del passato. Col primo calcolo (a) i millesimi quasi raddoppiavano e col secondo (b) i millesimi aumentano di circa il 12%. Questo significa che i proprietari degli appartamenti a pianoterra pagherebbero comunque maggiori spese condominiali in quanto calcolate anche sul giardino. E un 12% di spese in piu' non e' poca cosa. E' corretto tutto questo? In altro libro "Le spese condominiali", sempre scritto dalla suddetta autrice ed edito da Buffetti viene affermato (ultime quattro righe di pagina 129) "Muretti e ringhiere che recingono giardinetti di proprieta' e di uso individuale e che delimitano nel contempo l'intero lotto di terreno comune, sono proprieta' comune a tutti i condomini". Poiche' le siepi che delimitano le proprieta' individuali dei giardini (di cui al primo paragrafo di questo foglio) sono mantenute a cura e spese dei due proprietari confinanti, la parte di siepe che corre attorno al condominio - all'interno della recinzione e su terreno di proprieta' dei quattro condomini - deve essere mantenuta a spese esclusive di questi condomini o parte di questa spesa va a carico di tutti i condomini, visto che al di la' della siepe c'e' una proprieta' condominiale (la recinzione)? Se si', quanta parte? Grazie per la vostra attenzione.
Stefano, da Ivrea
Stefano, da Ivrea
Risposta ADUC
occorre far notare che il riferimento adottato e' un libro. Questo rende molto bene l'idea di cosa siano le tabelle millesimali in merito ad aleatorieta'. Cosa ha deciso di approvare l'assemblea all'unanimità'? Delle tabelle ben specifiche redatte da un geometra, che ne ha dato una sua valutazione anche discostandosi da quella di un testo da cui ha invece tratto dei coefficienti? In questo caso, l'assemblea ha approvato la sua propria tabella millesimale, con caratteristiche specifiche. Era in tale sede che occorreva opporsi (stesso dicasi in caso di tabelle approvate dal costruttore). Adesso, puo' anche richiedere una rettifica agendo in giudizio, pero' non e' detto che vengano rilevati elementi di contestazione - per quanto, la valutazione dipenderà' da quanto stabilirà' il giudice: da quello che gli diranno i PROPRI periti. Il fatto che ci siano libri la dice lunga sul fatto che vi siano piu' interpretazioni. Prima di agire, puo' chiedere dei pareri alle associazioni per la proprietà' edilizia.
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