Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 dicembre 2004
Cara Aduc, sono proprietario di un appartamento in un condominio. Tale appartamento e' stato affittato ad una persona che si rifiuta di pagare il consumo di acqua. Lo stabile fu costruito 30 anni fa e in quel momento l'Ente Acquedotto Pugliese ci obbligo a stipulare un contratto che valesse per l'intero stabile e quindi installando un unico contatore generale. I proprietari a proprie spese installarono i contatori divisionali per ripartire in maniera equa l'importo delle bollette AQP. Oggi visto che siamo costretti a pagare l'acqua anche per il moroso abbiamo chiesto all'AQP di installare contatori in ogni abitazione per gestirsi (come gli altri fornitori di servizi) direttamente il rapporto con l'utente. L'acquedotto ha chiesto un ingente somma a differenza per esempio dell'Enel che ha curato a proprie spese l'adeguamento dei contatori. Come posso fare per risolvere questo problema che interessa una buona parte della citta' di Bari? Anche perche' i tempi giudiziari per ottenere dall'inquilino le somme per il suo consumo d'acqua pagate da me al condominio sono abbastanza lunghi. Grazie.
Risposta ADUC
e' una cosa diversa: il problema e' diffuso in quanto pressoche' ovunque la situazione e' questa. In ogni caso, per quanto concerne la valutazione della cifra in quanto tale, occorrera' richiedere una valutazione al Garante per i servizi idrici del settore di competenza. Relativamente all'inquilino, se costui indebitamente non paga, puo' citarlo in giudizio. Avanti al giudice di pace, i tempi non sono in realta' eccessivi. In ogni caso, il primo passo e' di inoltrare la richiesta di rimborso per raccomandata A/R, proseguendo poi in giudizio.
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