Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 dicembre 2004
L'11.6.2004 ho firmato il contratto d'acquisto di un'automobile con la concessionaria Demauto di Deidda Enzo & C S.a.s. (Cagliari). Il costo dell'autoveicolo pattuito e' stato di Euro 12.100, ai quali vanno a sommarsi Euro 400 per il trasferimento di proprieta' e Euro 200 per le commissioni e l'istruttoria, per complessivi Euro 12.700. Contestualmente alla stipula del contratto ho versato un acconto di Euro 500. Alla consegna dell'autoveicolo in questione in data 21.6.2004 ho versato altri Euro 2.000 come da piano di pagamento specificato nel contratto. Per i restanti Euro 10.200 ho ottenuto un finanziamento in 42 rate mensili, da me puntualmente pagate entro le scadenze previste. Oggi, a sei mesi dalla data d'acquisto, mi ritrovo solamente con le FOTOCOPIE di tre documenti:
1) Certificato di proprieta' del PRA (Ufficio prov. di Napoli, datato 29.6.2004) dal quale si evince che il proprietario e' Demauto di Deidda Enzo & C sas e che l'auto e' stata acquistata dalla stessa concessionaria il 22.6.2004 (successivamente alla data in cui ho firmato il contratto d'acquisto dell'auto).
2) Documento con intestazione PRA(Ufficio prov. di Cagliari) nel quale si riporta "trascrizione atto di vendita" in mio favore da parte di Deidda Enzo Legale Rappresentante della Demauto di Deidda Enzo & C S. a. s., con annessa autentica di firma (datata 12.10.2004) da parte del notaio.
3) Documento che riporta una sorta di specificazione di quanto prescrive l'art. 7 della Legge 264/91 che mi dovrebbe tutelare e garantire qualora mi fermasse una pattuglia della polizia stradale. Il documento recita che "... al cliente si dovra' permettere di circolare in regola consegnando carta e copia atto di vendita (che lo autorizza cosi' come prevede l'art. 94 del CdS a circolare 60 giorni) oppure rilasciando una ricevuta ex art. 7 Legge 264/91 valida max 30 giorni. In entrambi i casi si dovranno consegnare i documenti aggiornati oppure dimostrare l'avvenuta richiesta allo STA cooperante... " Poiche' a tutt'oggi il concessionario continua a rimandare la consegna del passaggio di proprieta' da una settimana all'altra adducendo di volta in volta motivazioni e giustificazioni tra le piu' varie e puerili, che spesso cadono in contraddizione tra di loro, vorrei capire in che modo posso tutelarmi a norma di legge. Vorrei capire se esiste un tempo limite entro il quale tutto l'iter per il trasferimento di proprieta' deve necessariamente concludersi. E qualora dovessero decorrere i predetti 60 giorni (scadenza 13 dicembre 2004) cosa dovro' fare, alla luce del fatto che mi e' stato riferito che la macchina non potra' circolare? Inoltre non mi e' stato ancora chiarito se sono gia' tenuto a pagare il bollo dell'auto oppure se devo attendere che la proprieta' dell'auto sia definitivamente trasferita a me. RingraziandoVi anticipatamente, porgo i miei piu' cordiali saluti.
Paolo, da Settimo San Pietro
1) Certificato di proprieta' del PRA (Ufficio prov. di Napoli, datato 29.6.2004) dal quale si evince che il proprietario e' Demauto di Deidda Enzo & C sas e che l'auto e' stata acquistata dalla stessa concessionaria il 22.6.2004 (successivamente alla data in cui ho firmato il contratto d'acquisto dell'auto).
2) Documento con intestazione PRA(Ufficio prov. di Cagliari) nel quale si riporta "trascrizione atto di vendita" in mio favore da parte di Deidda Enzo Legale Rappresentante della Demauto di Deidda Enzo & C S. a. s., con annessa autentica di firma (datata 12.10.2004) da parte del notaio.
3) Documento che riporta una sorta di specificazione di quanto prescrive l'art. 7 della Legge 264/91 che mi dovrebbe tutelare e garantire qualora mi fermasse una pattuglia della polizia stradale. Il documento recita che "... al cliente si dovra' permettere di circolare in regola consegnando carta e copia atto di vendita (che lo autorizza cosi' come prevede l'art. 94 del CdS a circolare 60 giorni) oppure rilasciando una ricevuta ex art. 7 Legge 264/91 valida max 30 giorni. In entrambi i casi si dovranno consegnare i documenti aggiornati oppure dimostrare l'avvenuta richiesta allo STA cooperante... " Poiche' a tutt'oggi il concessionario continua a rimandare la consegna del passaggio di proprieta' da una settimana all'altra adducendo di volta in volta motivazioni e giustificazioni tra le piu' varie e puerili, che spesso cadono in contraddizione tra di loro, vorrei capire in che modo posso tutelarmi a norma di legge. Vorrei capire se esiste un tempo limite entro il quale tutto l'iter per il trasferimento di proprieta' deve necessariamente concludersi. E qualora dovessero decorrere i predetti 60 giorni (scadenza 13 dicembre 2004) cosa dovro' fare, alla luce del fatto che mi e' stato riferito che la macchina non potra' circolare? Inoltre non mi e' stato ancora chiarito se sono gia' tenuto a pagare il bollo dell'auto oppure se devo attendere che la proprieta' dell'auto sia definitivamente trasferita a me. RingraziandoVi anticipatamente, porgo i miei piu' cordiali saluti.
Paolo, da Settimo San Pietro
Risposta ADUC
intimi a questo concessionario, tramite raccomandata A/R di darle il dovuto entro 15 giorni dalla ricezione, altrimenti adira' le vie legali. Faccia presente che allo scadere della possibilita' di circolazione del veicolo nelle condizioni in cui e' ora, per ogni giorno che non potra' far uso dello stesso dovra' esserle versato xx euro, con riserva in ogni caso di agire in giudizio per richiedere il rimborso degli ulteriori danni arrecati. Il bollo deve comunque pagarlo, perche' la proprietà' dell'auto e' gia' sua.
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