Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 dicembre 2004
Domanda 5 dicembre 2004
Questo e' il testo di una lettere che ho spedito per raccomandata all'ACEA di Roma che riporta la mia situazione, vorrei sapere se posso avere da Voi una consulenza legale. Richiesta di risarcimento danni. Con la presente Vi informiamo che trascorsi 5 (cinque) giorni dalla data di ricevimento della presente da parte vostra provvederemo tramite il nostro legale a verificare se esiste la possibilita' di intraprendere un'azione legale di risarciti danni nei vostri confronti per quanto di seguito descritto. In data 20/11/2003 mi sono recato presso la vostra sede di Piazzale Ostiense, 2 richiedendo un preventivo per una variazione di potenza nella fornitura di corrente elettrica presso un capannone sito in Via Enrico Schliemann, 11 a Roma di mia proprieta' che ho adibito a laboratorio di tipografia, lasciando all'incaricato allo sportello 3 recapiti telefonici. Dopo un paio di mesi non avendo ricevuto comunicazioni sono tornato presso la Vostra sede e un altro operatore mi ha detto che il tecnico impiegava solitamente piu' dei due mesi trascorsi fino a quel giorno per effettuare il sopralluogo, quindi mi consigliava di ripassare dopo qualche tempo. Visto l'approssimarsi dell'apertura dell'attivita' in data 1/4/2004 non avendo ancora avuto notizie mi sono recato per la terza volta presso la vostra sede di piazzale Ostiense dove ho parlato dopo la solita attesa che mediamente e' di 2/3 ore (tempo di attesa che in un rapporto di lavoro tra cliente e fornitore e' quantomeno scandaloso), con un altro operatore che dopo alcune ricerche mi ha detto che la persona incaricata di effettuare il sopralluogo e redigere il preventivo mi aveva cercato senza esito per diverso tempo e aveva provveduto ad annullare la mia richiesta di preventivo, cosa che mi ha lasciato sconcertato. (Faccio presente di essere stato reperibile presso almeno 2 dei 3 recapiti telefonici 24 ore al giorno). Lo stesso giorno faccio richiesta per un nuovo preventivo. Il giorno 25/5/2004 viene effettuato il sopralluogo che evidenzia la possibilita' di poter usufruire da parte mia di una fornitura di corrente elettrica a 380 v anziche' a 220 v per la presenza di una cabina elettrica di fronte al capannone, manifesto subito la mia intenzione di usufruire di tale possibile fornitura firmando e sottoscrivendo il preventivo a me comunicato tramite la vostra sede di Piazzale Ostiense. Non ostante i miei sforzi per ottenere dai Vostri collaboratori quanto sopra richiesto, senza ottenerlo ho iniziato la mia attivita' in data 01/09/2004 con la vecchia fornitura da parte Vostra di 11 Kw cosa che sta arrecando alla mia attivita' danni economici non indifferenti, e danni fisici alla mia persona costretta a sopperire con orari massacranti alla lentezza nella produzione derivante dall'impossibilita' di utilizzare macchinari e attrezzature in modo adeguato. Durante tale periodo ho avuto contatti con i Vostri (Sig. ccccc xxxxx, Sig. xxxxxxx, Sig. xxxxxxxx) nonche' il Vostro Coll center che alla mia richiesta di avere informazioni sullo stato della mia pratica ha addirittura scoraggiato nel mio tentativo di voler parlare con un tecnico competente vista la pochezza del personale disponibile e competente a darmi una risposta. Non so se nelle Vostre condizioni generali di fornitura ci sono articoli o clausole da Voi non rispettate, ma provvedero' ad esporre la mia situazione anche a enti e organizzazioni che in qualche modo possano se non altro rendere pubblica la scandalosa gestione della Vostra Azienda nei confronti di un'utente che non ha nessuna alternativa per l'acquisto di corrente elettrica tranne che rivolgersi alla Vostra societa'. In allegato:
1) Richiesta di preventivo del 20/11/2003 n° 424614408.
2) Richiesta di preventivo del 1/4/2004 n° 426671301.
3) Preventivo del 9/6/2004 n° 426671301 da me sottoscritto.
4) Modello avanzamento lavori.
Distinti Saluti.
Stefano, da Roma

Risposta ADUC
che invii la contestazione per raccomandata va benissimo, pero' deve essere piu' sintetico. Contesti l'inadempienza, intimi che si provveda entro 15 gg ad effettuare la variazione contrattuale di potenza richiesta, dando avviso che in difetto li riterra' inadempienti, riservandosi di agire in giudizio per danni.
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